Vanoli, cresce il ritmo e l'intesa
tra lavoro ed escursioni in quota
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Prosegue con intensità e spirito di squadra il ritiro della Vanoli Basket Cremona a Carisolo. Il lavoro sul parquet della Carisolo Arena si fa ogni giorno più intenso, con doppie sedute che stanno mettendo alla prova il fisico e cementando l’intesa di un gruppo in costruzione. Il primo test amichevole si avvicina: sabato 30 agosto a Cles la sfida contro l’Aquila Basket Trento chiuderà la settimana dei biancoblù.
Dopo le prime due giornate di lavoro in altura, lo staff ha concesso una mattinata di respiro con un’escursione al Doss del Sabion, a 2100 metri d’altitudine. Una passeggiata tra i sentieri sopra Pinzolo, raggiunti in funivia, che ha regalato nuove emozioni a tutto il gruppo. Ad accompagnare la squadra anche il Presidente Aldo Vanoli, con la moglie Gabriella.
Suggestivo l’arrivo al rifugio, dove i ragazzi hanno potuto rilassarsi davanti al panorama delle Dolomiti, nonostante la giornata nuvolosa ne abbia un po’ velato i contorni, e gustare un aperitivo organizzato dalla struttura. Gli americani sono rimasti colpiti dalla potenza della montagna, in particolare Ike Anigbogue e Al Durham si guardavano intorno meravigliati.
Il pomeriggio è poi proseguito in palestra, con una seduta d’allenamento guidata dallo staff tecnico di coach Brotto. Tra esercizi, richiami tecnici e spirito di competizione, la Vanoli continua a interiorizzare i principi di gioco e a lavorare sulla coesione di squadra, vera chiave per affrontare la Serie A.
Il lavoro prosegue con la squadra pronta ad accogliere Ousmane Ndiaye, reduce dall’AfroBasket 2025 con una medaglia di bronzo al collo. Mentre domani, venerdì 29 agosto, il gruppo festeggerà il compleanno di Aldo Vanoli con una cena tutti insieme, un altro momento per rafforzare il senso di famiglia che da sempre accompagna l’identità biancoblù.
Cristina Coppola