Basket

Vanoli al lavoro, coach Brotto:
"Una squadra molto motivata"

Dopo le visite mediche, la Vanoli Cremona ha rotto il ghiaccio anche sul parquet del PalaRadi, dando ufficialmente il via alla preparazione per la stagione 2025/26. Sotto la guida del nuovo preparatore atletico Luciano D’Ancicco, i giocatori hanno svolto una prima seduta di lavoro fisico, tra esercizi di attivazione e prime dinamiche di gruppo.

Prima di cominciare, al centro del campo, il General Manager Andrea Conti ha preso la parola per rivolgersi alla squadra: un messaggio chiaro, incentrato sull’importanza di costruire un gruppo unito, capace di affrontare insieme le difficoltà della stagione, con la rassicurazione che la società cercherà di mettere tutti nelle migliori condizioni per esprimere una pallacanestro di alto livello.

Insieme alla squadra anche alcuni ragazzi del vivaio: Leonardo Trinchieri, Simone De Gregori, Matteo Zanotti, Lorenzo Zani, Bedi Lekre, mentre Tommaso D’Arcangeli si unirà al gruppo nelle prossime ore. A bordo campo un ospite eccellente coach Andrea Trinchieri, ex Vanoli e fino alla scorsa stagione allenatore dello Žalgiris Kaunas, che ha seguito accanto ad Andrea Conti l’allenamento del figlio Leonardo.

Entusiasta e già carico coach Pierluigi Brotto, che ha condiviso a caldo le sue prime impressioni: “Vedo i ragazzi molto molto carichi, molto sorridenti, questo mi fa piacere. C’è molto entusiasmo e c’è molta voglia di cominciare, anche se oggi facciamo il minimo indispensabile per metterci in moto. Però ci sono buone sensazioni”.

E sulle caratteristiche della squadra: “Sicuramente è una squadra molto motivata, è una squadra che ha voglia di stare insieme, è una squadra che può esprimere energia e atletismo in tutti i momenti del gioco, in attacco e difesa”.

Per l’allenatore biancoblù, oltre a settimane di lavoro insieme ad Andrea Conti per costruire la squadra della prossima stagione, anche qualche giorno di relax: “Ma sì, sono stato più rilassato negli ultimi giorni per staccare un po’ la spina e arrivare più carico. Però sì, ho continuato a lavorare tutta l’estate”.
Cristina Coppola

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...