Cremonese, Vazquez sarà l'asso
nella manica di Stroppa ai playoff
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Franco Vazquez non stava più nella pelle. Da circa due mesi e mezzo non scendeva in campo con la maglia della Cremonese, a causa delle otto giornate di squalifica ricevute per il caso Dorval. El Mudo aveva disputato l’ultima gara ufficiale lo scorso primo marzo a Carrara, dove tra l’altro fu costretto ad uscire al 53′ per infortunio, dopo un brutto scontro di testa con Illanes, in seguito al quale aveva rimediato una frattura a livello dello zigomo e della mascella, che lo avevano costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico.
Dopo l’operazione, con l’aiuto di una maschera protettiva, si è sempre allenato con il resto del gruppo, lavorando sodo, ma senza naturalmente poter disputare partite, perché nel frattempo era scattata la maxi squalifica inflitta dal Giudice sportivo. Martedì sera a Pisa, finalmente El Mudo è potuto tornare in campo. Mister Stroppa, sostituito in panchina dal suo vice Guerra, non lo aveva inserito nell’undici titolare. Ma dopo l’intervallo il trequartista argentino è entrato subito in campo, al posto di De Luca, tra l’altro indossando la fascia da capitano, per la contemporanea uscita di Ravanelli (rimpiazzato da Moretti).
Vazquez ha avuto 45 minuti di tempo per ritrovare il ritmo partita, in vista dei playoff. E sicuramente il giocatore ha sfruttato al meglio i minuti a disposizione, facendo subito la differenza con le sue giocate. Dopo un primo tempo durante il quale non ha saputo rendersi pericolosa, infatti, nella ripresa la Cremonese con l’innesto di Vazquez è riuscita a cambiare l’andamento della partita.
L’argentino ha sfiorato il gol in due occasioni, prima con un sinistro al volo dal limite parato da Nicolas, poi con una conclusione di piatto non abbastanza angolata che il portiere del Pisa è riuscito a neutralizzare. Vazquez ha anche sfornato un assist al bacio per Bonazzoli, che però ha sciupato l’occasione.
Insomma, subito al rientro El Mudo ha fatto vedere di essere in piena forma, pronto per i playoff che decideranno la stagione. L’argentino sarà l’asso nella manica di Stroppa, che potrà alternarlo come preferisce con Johnsen, che ha sostituito al meglio il compagno di squadra durante la squalifica, sfornando gol e assist. Decidere chi impiegare tra il norvegese e El Mudo non sarà facile per l’allenatore. Ma si tratta di un problema che tutti vorrebbero avere.
Mauro Maffezzoni