Cremonese

Cremo, il “tridente difensivo”
sta fornendo garanzie

Luca Ravanelli (Foto Usc)

Una fase difensiva che sta portando nuove garanzie nelle ultime uscite. Stando alle recenti prestazioni della Cremonese, soprattutto le ultime due, i passi in avanti non sono stati pochi in questo senso. Certo, a Palermo due gol sono stati incassati, ma in maniera piuttosto casuale. Nel primo caso Gomes è arrivato alla conclusione dopo una chiusura di Bianchetti, una dinamica sfortunata. Nel secondo invece è stato un rigore a far crescere il numero di reti subite dai grigiorossi, un penalty nato da un contatto che, anche dopo i diversi replay, possiamo definire “più che dubbio”.

Stroppa, dopo la deludente prestazione di Carrara di inizio mese, anche a livello difensivo, ha scelto di cambiare qualcosa. Antov-Ceccherini-Bianchetti era in quel momento il trittico titolare, scelto anche per la gara precedente contro il Cesena. Viste però le 4 reti incassate in 2 partite, non solo per le prestazioni dei singoli della difesa, nella gara contro il Catanzaro il mister ha fatto altre scelte.

Dentro quindi Ravanelli, da centrale dei tre, con il decentramento sulla destra di Ceccherini e la conferma di Bianchetti sulla sinistra. Questo nuovo e inedito “tridente difensivo” ha da subito fornito risposte concrete. Nei 90 minuti contro il Catanzaro è arrivato un clean sheet che mancava addirittura dalla trasferta di Frosinone del 12 gennaio. La gara dello Zini è servita inoltre a ritrovare definitivamente Ravanelli che, oltre ad una gigantesca prova difensiva, ha deliziato i tifosi grigiorossi con un gol da prima punta navigata. Così i tre sono stati schierati anche per la gara del Barbera, con ottime risposte.

Alle spalle di questa linea difensiva poi, ci sono alternative più che valide. In primis naturalmente Valentin Antov, sempre affidabile e importante nei momenti chiave della stagione. Tra l’altro il difensore bulgaro è andato in gol nella gara di Nations League della sua nazionale contro l’Irlanda. Ci sono poi Folino e Moretti che, quando chiamati in causa, hanno messo in evidenza ottime potenzialità. Per Stroppa c’è l’imbarazzo della scelta, ma stando agli ultimi incontri, in questo momento Ceccherini-Ravanelli-Bianchetti sembra essere la miglior filastrocca da ripetere negli spogliatoi prima della partita.

Simone Guarnaccia

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