la Juvi è battuta 88-76
"Tanti eventi in programma"
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La Vanoli tiene tre quarti e poi cede di schianto nel finale. Sassari ha il merito di restare lucida e in partita per tutta la gara, con una difesa attenta su un Willis particolarmente ispirato e dal migliore Lacey della stagione. Cremona parte nel migliore dei modi, con ottime percentuali dalla distanza, ma paga la giornata no di alcuni dei suoi giocatori migliori, a partire da Davis che, dopo una prova opaca, guida la reazione finale mettendo a segno 11 punti negli ultimi 100″, purtroppo troppo tardi per raddrizzare la partita.
Peccato perché in avvio il piano partita di Pierluigi Brotto, che aveva chiesto una partita fuori dagli schemi, sia dal punto di vista tecnico-tattico che da quello dell’energia, sembrava funzionare.
In quintetto partono Davis, Willis, Nikolic, Owens e l’ex di turno Trevor Lacey. Sassari rompe il ghiaccio con i primi punti della gara, ma è immediata la replica di Willis, chirurgico dalla distanza con la sua “manina educata”. È proprio l’ala biancoblu a guidare un primo strappo firmato Vanoli: un parziale di 8-0 lancia Cremona sull’11 a 3, mentre a metà del quarto il tabellone segna 18 a 5, con Willis già in doppia cifra.
Sassari prova a rientrare con un controbreak di 6-0, ma la Vanoli è ispirata al tiro pesante: 5/7 da tre nei primi minuti, e grande attenzione anche a rimbalzo. I cambi però non aiutano la formazione ospite, che nel finale di periodo incappa in qualche errore di troppo. La Dinamo ne approfitta, recupera tutto lo svantaggio e chiude avanti il primo quarto sul 23 a 22. Cremona paga le 5 palle perse, ma può contare sui 10 punti di Willis e i 5 di Owens.
È il ritorno in campo proprio di Owens e di Lacey a riaccendere la Vanoli, che riprende l’inerzia della partita e torna avanti 27 a 25. Alla chiamata dell’ex Sassari risponde anche Zampini, che si iscrive a referto con una tripla importante. Cremona resta avanti, gestendo il vantaggio con solidità e buona applicazione difensiva. Brotto deve rinunciare a Poser, costretto a sedersi dopo il terzo fallo, ma il rientro di Willis è subito produttivo: altra tripla, questa volta da molto lontano, per il nuovo +5 sul 40 a 35. Il primo quarto termina 42 a 40 per Cremona, che dalla distanza tira con il 60%, grazie soprattutto a un Willis da 15 punti.
Terzo quarto in equilibrio, con continui cambi di guida e un Lacey da antologia 100% dalla distanza (4 su 4). Il cronometro scorre via veloce senza che nessuna delle due formazioni riesca a trovare uno strappo concreto. È Briante Webber a chiudere il quarto con la tripla che consegna a Sassari il vantaggio 68 a 65 con cui si va all’ultimo riposo.
Tambone trasforma per Sassari in avvio di quarto periodo e il distacco cresce fino al 70 a 65. In un lampo la Dinamo si porta sul +10 e coach Brotto è costretto a fermare tutto per la seconda volta in pochi minuti. Cremona ritrova ossigeno soltanto nel finale, quando si accende finalmente Corey Davis, ma è tardi per riuscire a raddrizzare il disastroso ultimo quarto. Davis firma il -3, quando ci sono ancora però soltanto 3″ da giocare. Finisce 93 a 89 per i padroni di casa che possono festeggiare due punti preziosi per il proprio cammino.
Cristina Coppola