Cremonese

Cremo, attenzione alla Samp:
squadra ferita, ma non affondata

Quagliata e De Paoli nella sfida dello scorso febbraio

Una partita prestigiosa, soprattutto per la storia delle società coinvolte, ma quella di domenica ha tutta l’aria di essere una gara decisiva viste le difficoltà delle due compagini in questa prima metà di campionato. Discorsi e storie diverse per Cremonese e Sampdoria, che si affronteranno domenica allo Zini, in un match che può e deve fornire ulteriori risposte sul percorso delle due formazioni.

La Cremonese arriva da due prestazioni deludenti, per motivi differenti: 1 solo punto ottenuto contro due squadre in piena lotta salvezza come Reggiana e Cittadella. Domenica la chance per rialzare la testa e tornare alla vittoria, perché i 12 punti di distacco dal secondo posto sono parecchi, senza considerare il fatto che anche le altre inseguitrici si stanno facendo sotto, Cesena, Juve Stabia e Bari su tutte.

Di fronte una Sampdoria in enorme difficoltà, al quindicesimo posto a +1 sulla zona playout. Al momento una stagione fortemente negativa per i blucerchiati, che erano partiti con tutt’altre ambizioni, anche grazie a un mercato importante della scorsa estate. Coda-Tutino è sulla carta un tandem d’attacco spaziale per il campionato cadetto, ma due big non fanno una squadra.

I risultati parlano chiaro: i doriani non vincono dallo scorso 27 ottobre, 1-0 al Mantova, da quel momento in poi in 7 gare sono arrivate 3 sconfitte e 4 pareggi. La Samp, così come la Cremonese, ha già optato per il doppio cambio in panchina. Partiti con Andrea Pirlo, esonerato a fine agosto, i blucerchiati hanno virato su Andrea Sottil, che però non è riuscito a cambiare le sorti di una stagione stregata, così, dopo il pesante 5-1 subito dal Sassuolo, la società ha chiamato Leonardo Semplici. Sotto la guida del nuovo tecnico è arrivato un pari contro lo Spezia nello scorso weekend, più una sconfitta infrasettimanale in Coppa Italia contro la Roma.

Dinamiche sicuramente da prendere in considerazione, ma la Cremo deve guardare in casa propria. I mezzi per fare bene ci sono, per battere la Samp però servirà qualcosa in più a livello caratteriale. Più coraggio e più intraprendenza, domenica lo Zini ha bisogno di tornare a gioire.

Simone Guarnaccia

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