Cremonese, ora servono
risposte anche dai singoli
Un avvio difficile di squadra, che però ha palesato qualche carenza anche a livello di individualità. Sulla carta quella della Cremonese è una delle rose più attrezzate dell’intero torneo, eppure i risultati non hanno seguito lo stesso copione.
18 punti in 13 partite, quinto posto, distanza di 12 punti dalla capolista e 10 dal secondo posto che consegna la promozione diretta. I numeri non sono dalla parte dei grigiorossi, tanto che la società ha già optato per due cambi in panchina durante il campionato.
Una scelta che inevitabilmente responsabilizza i giocatori, chiamati ora a dare risposte concrete sul campo. La fase difensiva, più di tutte sul banco degli imputati, preoccupa. Bianchetti e Ravanelli sono chiamati ad alzare il livello delle proprie recenti prestazioni, così come Sernicola, spesso “spento” sotto la guida di Corini, ma comunque già a quota 2 gol in campionato.
A centrocampo Collocolo è stato un vero e proprio trascinatore, anche grazie alle sue molteplici caratteristiche che lo rendono indispensabile. Pickel invece spesso è risultato troppo nervoso, mentre Castagnetti e Majer a volte hanno faticato in cabina di regia, soprattutto quando gli avversari hanno alzato la pressione e il baricentro, come capitato contro molte squadre in questa prima parte di stagione.
I numeri evidenziano anche qualche problema davanti. Vazquez è l’attuale capocannoniere della Cremo con 4 gol, 3 dei quali siglati sotto la gestione Corini, che l’ha utilizzato qualche metro più avanti. Sugli esterni si attendono gol e giocate di Vandeputte, grande colpo estivo, che fino ad ora ha faticato parecchio, mettendo a referto solo 2 assist e nessuna rete. Stesso bottino per Zanimacchia, poco per un giocatore che fu protagonista della promozione del 2022. Meglio Johnsen, con un gol e 5 assist, ma anche dal norvegese ci si aspetta più continuità di prestazioni, nonostante i tanti problemi fisici che lo stanno penalizzando. Buonaiuto invece è in ripresa e spesso ha cambiato le partite a gara in corso.
Infine il ruolo di prima punta. Durante la scorsa sessione estiva di calciomercato sono arrivati a Cremona tre attaccanti di livello pronti a giocarsi il posto. De Luca è ancora a secco, nonostante possa vantare 12 presenze e 480 minuti in campionato. Nasti ha siglato invece due reti, ma non segna dal 30 settembre scorso. Qualche segnale è arrivato da Bonazzoli, in gol consecutivamente contro Salernitana e Modena, poi l’assist contro il Pisa, ma l’attaccante ex Inter è ancora condizionato da un fastidio al piede che ne limita le performance.
Il quadro dei singoli, anche nelle statistiche, fa comprendere al meglio l’attuale classifica. Per la svolta, dopo il secondo cambio allenatore, servirà qualcosa in più anche da ogni giocatore grigiorosso, soprattutto considerando il loro elevato valore per la categoria.
Simone Guarnaccia