Cremonese

Cremo, Corini vuole il bis
per la sua prima allo Zini

Nasti festeggia con i compagni la vittoria contro la Juve Stabia (Foto Usc)

La Cremonese non si vuole fermare e, dopo il successo di Castellammare di Stabia, vuole dare inizio a una striscia di vittorie consecutive che la proietterebbero nelle zone altissime della classifica. Facile a dirsi, ma riuscirci non è così semplice, basti pensare che i grigiorossi non vincono due gare di fila dallo scorso mese di marzo.

Inoltre, in arrivo ci sono tre incontri nel giro di una settimana e compiere questo percorso senza scivolare sarà arduo. Servirà un pizzico di fortuna, che non guasta mai, e una rosa lunga in grado di esprimersi al massimo e dosare le energie al meglio. Salernitana, Modena e Pisa sono i tre ostacoli che nel giro di una settimana la Cremo tenterà di superare, alla ricerca di quella continuità di risultati che le consentirebbe di ricucire lo strappo che si è creato con le tre squadre che in questo momento stanno tentando la fuga in cima alla graduatoria della Serie B (Sassuolo, Spezia e Pisa).

Ma guai a parlare degli impegni che verranno a Corini. L’allenatore ha detto in conferenza che è completamente focalizzato sulla Salernitana e che ha chiesto alla squadra di pensare solo alla prossima avversaria, affrontando un impegno alla volta.

I campani si presenteranno allo Zini (calcio d’inizio alle ore 15) dopo la sconfitta contro lo Spezia e con l’attacco che ultimamente ha faticato molto, realizzando solamente un gol nelle ultime quattro giornate. Per questo il tecnico Martusciello potrebbe cambiare qualcosa nel tridente del suo 4-3-3, magari con Torregrossa (che con Corini a Brescia ha conquistato una promozione in Serie A nella stagione 2018-2019) al posto di Simy al centro dell’attacco, affiancato da Verde e Tongya. A centrocampo tornerà a disposizione il giovane talento Amatucci, rivelazione di questo avvio di stagione. In porta mancherà il portiere titolare Sepe, al suo posto ci sarà Fiorillo, che alla sua quarta stagione a Salerno ha totalizzato finora solo 9 presenze tra campionato e Coppa Italia.

Per quanto riguarda la Cremonese, Corini potrebbe cambiare qualche interprete rispetto alla sfida contro la Juve Stabia. Detto di Fulignati tra i pali, al fianco di Bianchetti dovrebbe esserci Ravanelli, che però in settimana ha avuto un problema agli adduttori. Se non dovesse farcela, al suo posto potrebbe tornare a fare il centrale Antov (impiegato, senza successo, da terzino a Castellammare). Sernicola e Barbieri (entrato bene nella ripresa nell’ultima uscita) dovrebbero partire dall’inizio come terzini. In mezzo al campo, al fianco di Collocolo sarà ballottaggio tra Majer e Castagnetti (ormai pienamente recuperato). Sulle fasce vanno verso la conferma Vandeputte e Zanimacchia (che a gara in corso potrebbe dare vita a una staffetta con Johnsen). Vazquez agirà da trequartista a sostegno di Nasti (favorito su De Luca).

Un ruolo fondamentale nella sfida dello Zini potrebbe toccare alle palle inattive, che per i grigiorossi hanno portato due gol nel match d’esordio di Corini con la Juve Stabia. La nuova Cremonese nata con il cambio di guida tecnica durante la recente sosta sta prendendo forma. Con il nuovo tecnico l’impressione è che si voglia puntare meno sul possesso di palla prolungato, per badare di più al sodo, all’insegna della concretezza. Il tutto Salernitana permettendo.

Mauro Maffezzoni

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