L'Esperia lavora al PalaRadi
in vista del derby con Offanengo
Un momento difficile nasconde sempre delle occasioni che vanno però colte al momento giusto. L’Esperia Cremona lavora a testa bassa al PalaRadi, nel mirino c’è il derby con Offanengo. Le gialloblù vogliono e devono dare una svolta ad una prima parte di stagione difficile: 2 ko in 3 gare, che se confrontate con le ambizioni di questa estate stonano e non poco. Nulla è perduto, a maggior ragione dopo sole tre giornate, ma coach Zanelli e il suo vice Lucherini stanno provando a venire a capo di una squadra e un gioco che deve trovare nuovi automatismi.
Se in difesa le gialloblù sono solide, con una Parlangeli leader emotivo e baluardo delle retrovie, in attacco c’è molto potenziale sopito. L’Esperia dell’anno scorso si appoggiava spesso, forse anche troppo, alle qualità dell’opposto Veronica Taborelli e i due nuovi innesti, Bellia e Arciprete, hanno fatto le fortune di Montecchio smistandosi gli attacchi. In questa stagione le tre però devono trovare ritmi ed equilibri diversi, insieme. Su questo molto peso lo ha anche Sofia Turlà, regista e mente di Cremona. La palleggiatrice deve ora leggere di più le sue compagne e servire il terminale adatto in base alla situazione.
Contro Offanengo poi c’è da prestare attenzione alla battuta, arma in più di Bridi e compagne. Una ricezione altalenante non farebbe che aumentare le possibilità per Martinelli e Rodic, senza dimenticare Nardelli. Il motore neroverde al momento viaggia il doppio rispetto alle gialloblù, ma domenica si corre per il derby e tutti vogliono arrivare primi.
Lorenzo Scaratti