Juvi sconfitta da Agrigento 89-82
non basta la reazione nel finale
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Nel lunch match a Porto Empedocle tra Fortitudo Agrigento e Ferraroni Juvi Cremona, gli uomini di coach Bechi escono sconfitti per 89 a 82. La Juvi entra in partita troppo tardi, provando a raddrizzarla dopo essere finita sotto di 30 punti, ma nonostante una grande rimonta nel finale e un Shahid da 31 punti, non riesce a compiere l’impresa.
I quintetti
Moncada Energy Agrigento: Ambrosin, Morici, Chiarastella, Polakovich, Cohill
Ferraroni Juvi Cremona: Benetti, Vincini, Costi, Shahid, Musso
La cronaca della partita
Parte subito con un 5 a 0 di parziale la Juvi ancora orfano di Cotton, ma la Fortitudo non la lascia scappare in avvio e alza la difesa, trovando continuità in attacco. Sul 16 a 9 per i padroni di casa, coach Bechi ferma tutto e chiama time out. Sperduto, autore fino a quel momento di 7 punti, deve lasciare momentaneamente il campo dopo aver battuto il ginocchio, mentre le squadre sono sul 20-13. La sua uscita consente a Cremona di rientrare fino al -2 sul 24-22, grazie alla tripla di Sabatino con cui finisce il quarto. Per la Juvi a referto 8 giocatori dei nove impiegati a referto
Agrigento spinge sull’acceleratore in avvio di secondo, costruendo un parziale di 15 a 0 prima che Sabatino segni i primi due punti del quarto dopo quasi 5’ di totale sterilità (39-24). La Fortitudo continua a macinare gioco e aumenta il vantaggio fino al +23, mentre crollano le percentuali dei gigliati. Le squadre vanno al riposo sul 51-32 per i padroni di casa che faticano dalla distanza, 3/18 da tre nei primi 20’ di gioco, contro i 5/10 di Agrigento, che fa meglio anche da due (16/24 contro i 7/13 di Sabatino e compagni).
In avvio di terzo quarto la Moncada si porta addirittura sul +30 (65 a 35), poi finalmente Cremona si inventa un piccolo parziale sul quale coach Calvani chiama time out (65 a 39). Come spesso ci ha abituato, la Ferraroni al rientro dagli spogliatoi trova più continuità in attacco e minuto dopo minuto trova la forza per ridurre il divario grazie a un 9 a 0 di parziale e concedendo solo 5 punti agli avversari nel primi 8’ di gioco, fino al -17 (70-53). Il terzo quarto si chiude sul 75-56.
Il quarto è una lenta ma continua risalita, con la Juvi capace di rosicchiare un punto dopo l’altro fino a portarsi sul -8 (83-75), grazie anche a una buona precisione dalla lunetta. Negli ultimi 120” di gioco sono 4 i punti che dividono le due squadre, quando Sperduto ritrova il canestro riportando a 6 il divario. Shahid segna il canestro del -3, ma è solo l’ultima fiammata di una partita in cui Cremona è entrata nel match troppo tardi. La rincorsa della Juvi si ferma sull’89-82.
I protagonisti
Il migliore a referto è Shahid che segna 31 punti in quasi 36′ di gioco per 28 di valutazione, 11 ciascuno ne mettono Sabatino e Tortù; il migliore a rimbalzo è Timperi con 8 e 9 punti a referto.
Cristina Coppola