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Team, campioni, rivelazioni:
ecco gli Oscar di CremonaSport

Nella foto: Vanoli in alto, sotto da sinistra Bastoni, Venturelli, Domaneschi e Villa

Stappiamo il 2024 con una novità che ci permette di sorseggiare le ultime bollicine dei dodici mesi appena conclusi. Il 2023 è stata un’ottima annata per molte squadre e atleti cremonesi, in alcuni casi un periodo memorabile, degno di essere ricordato. Ecco perché la nostra redazione si è messa all’opera per non far svanire l’eco di molte imprese targate Cr, tanto da ideare gli Oscar di CremonaSport. In giuria i nostri Simone Arrighi, Cristina Coppola, Mauro Taino, Lorenzo Scaratti, Giovanni Gardani, Mauro Maffezzoni e Simone Guarnaccia. Una commissione critica, mettiamola così, con l’auspicio tra un anno di aggiungere ai nostri voti quelli degli utenti. Intanto, rompiamo il ghiaccio con una top5 degna della prima edizione degli Oscar di CremonaSport.

 

OSCAR MIGLIOR SQUADRA: VANOLI BASKET
Pochi dubbi: dopo la retrocessione del 2022, la Vanoli ha avviato una redenzione scandita da trofei e ascese. La Supercoppa prima che scoccasse il campionato della risalita era solo un assaggio. Il roster creato dal gm Conti per lo stratega Cavina si è rivelato onnivoro: conquista della Coppa Italia e salto di categoria, in una stagione da “triplete” sfociata in un 2023 con immediato ritorno in Serie A e l’ottavo posto tra le grandi a fine anno rendono gli ultimi dodici mesi biancoblu una scalata da Oscar. Da sottolineare anche altre imprese negli sport di squadra, come quella della Juvi Ferraroni capace da matricola di blindare la categoria (la A2) al pari di Esperia e Offanengo nel volley. Da applausi il crescendo della Vbc nella prima parte di 2023, culminata con il ritorno in Europa: la mancanza di continuità tecnica (coach Pistola ha salutato dopo una sola stagione) e l’obbligata semi-rivoluzione estiva non hanno dato frutti al seminato. Menzioni anche per la Logiman Crema di coach Baldiraghi, capace di guadagnarsi la serie B più nobile. Nel calcio, è la Sported Maris ad aver compiuto un doppio salto clamoroso, passando dalla Seconda Categoria del 2021/’22 alla Promozione del 2023, scrivendo un capitolo di storia del calcio cittadino all’ombra del Torrazzo: Cremonese a parte, non si era mai arrivati così in alto tra i dilettanti.

 

OSCAR MIGLIOR ATLETA UOMO: ALESSANDRO BASTONI
Una finale di Champions League è l’approdo più alto a cui possa aspirare un calciatore a livello di club. Il fascino della coppa dalle grandi orecchie ha ammaliato anche Alessandro Bastoni da Piadena Drizzona, che a 24 anni ha sfiorato il bis europeo dopo aver conquistato il vecchio continente con la nazionale italiana nel 2021. Il difensore mancino che poche settimane fa ha indossato per la prima volta la fascia di capitano dell’Inter prima in classifica in Serie A, nella scorsa scalata in Champions League ha inanellato prestazioni da urlo, con tanto di Mvp nell’andata dei quarti di finale a Lisbona contro il Benfica (vittoria nerazzurra per 2-0) e inserimento nella top11 del trofeo per club più ambito. Già enfant prodige tra i difensori del calcio italiano, Bastoni è da anni sul taccuino di grandi club europei. L’Inter prova a tenerselo stretto, a maggior ragione dopo la Champions solo sfiorata (finale persa a Istanbul, 1-0 col Man City di Guardiola). Tra gli altri top della categoria atleta uomo, un altro piadenese: Riccardo Orsoni, marciatore che dopo il primo grande trionfo negli assoluti a gennaio 2023, ha ottenuto l’accesso all’élite mondiale. All’Olimpo invece guarda già il canottiere Giacomo Gentili, argento mondiale a Belgrado nel quattro di coppia e primo cremonese proiettato ai Giochi di Parigi 2024.

 

OSCAR MIGLIOR ATLETA DONNA: FEDERICA VENTURELLI
La sua stagione luminosa ha tolto ogni ombra di dubbio sulla scelta al femminile: Federica Venturelli, sanbassanese del 2005, è l’astro nascente del ciclismo italiano ed europeo. Con i suoi trionfi nel 2023, la ciclista insignita anche dell’onorificenza di Alfiere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la sua bravura a scuola oltreché sui pedali, ha fatto incetta di medaglie, riconoscimenti, titoli. Dopo la scorpacciata tra Italia ed Europa, le imprese di Venturelli l’hanno portata sul tetto del mondo col primo posto e record di 2’15’’678 in pista nella specialità dell’inseguimento individuale al Campionato del Mondo di Cali (Colombia) dove ha conquistato l’oro anche nella Madison. Già Oscar del ciclismo, Federica è pronta al grande salto nei professionisti. Da segnalare, su altri fronti, in controtendenza rispetto al momentaccio rosa in casa Vbc, la crescita della miglior giovane italiana del campionato di A2 prima e A1 ora, la centrale Linda Manfredini, classe 2006, autentico colpo di mercato della Trasporti Pesanti.

 

OSCAR MIGLIOR ATLETA GIOVANE: LUCA DOMANESCHI
In un’annata che ha lanciato tanti sportivi emergenti, ce n’è uno in particolare che sta dando lustro a Cremona e ad una disciplina che con i giovani sembra avere poco a che vedere. Sembra, perché invece le bocce stanno vivendo in città una crescita di adesioni figlia anche delle imprese di Germana Cantarini, la ‘nostra’ campionessa oggi allenatrice. Per rinverdire la tradizione dei grandi fuoriclasse delle bocce made-in-Cremona, sta bruciando le tappe il 16enne Luca Domaneschi, già campione mondiale che ha solo un pensiero fisso in testa: confermarsi il più forte del pianeta, boccia dopo boccia, categoria dopo categoria. Ai mondiali giovanili nella specialità Raffa-Volo in Algeria, in coppia con la marchigiana Ginevra Cannuli, l’atleta della Canottieri Flora ha vinto il primo oro iridato ed è già pronto per un 2024 di successi. Brucia le tappe anche Cristian Borrelli, tredicenne che con la velocità convive, in sella alla moto. La sua carriera agli albori ha già dell’incredibile: podi e titoli da miglior rookie nella PreMoto3, con paragoni che già si sprecano per il giovanissimo di Trescore Cremasco. Nel canottaggio, dalla Baldesio all’oro mondiale U23 e non solo, una menzione speciale la merita il cremonese classe 2004 Paolo Gregori, salito sul gradino più alto del podio planetario al pari delle compagne di squadra alla ‘Balde’ la piacentina Maria Sole Perugino e Anita Grassi di Chiusi. Nel calcio, in Serie C c’è un ventenne che da Crema ha spiccato il volo: Fabio Abiuso dopo l’annata top nella Pergolettese, 30 presenze e 7 gol, è stato scritturato dal Modena in B.

 

OSCAR MIGLIOR ALLENATORE: MARCO VILLA
L’annata strepitosa del ciclismo, i trionfi della Vanoli, il ritorno in Europa della Vbc: tutti traguardi raggiunti grazie a grandi tecnici. Su tutti, ad ottenere più preferenze è il ct delle nazionali azzurre di ciclismo su pista maschile e femminile, il cremasco Marco Villa, da anni sulla cresta dell’onda grazie alla sua capacità di valorizzare i talenti del Belpaese. E chissà, dopo il Mondiale di Cali, cosa riuscirà a fare ancora con Federica Venturelli… Tra i più votati anche Demis Cavina, coach della Vanoli del triplete che ha saputo confermare le grandi aspettative di risalita biancoblu ed ora è chiamato a mantenere la franchigia cremonese tra le grandi d’Italia. Sempre al PalaRadi è stata festeggiata un’altra scalata, che nel volley femminile ha riportato la Vbc in Europa grazie anche all’ex allenatore della Trasporti Pesanti, Andrea Pistola. Un traguardo, quello della qualificazione alla Challenge Cup, festeggiato però salutando Cremona.

 

Questi sono i nostri Oscar dello sport 2023: siete d’accordo? Quali sono i vostri?
Se vi va di condividere le vostre preferenze, scriveteci pure a sport@cremona1.it

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