L'Esperia batte 3-1
Melendugno, 21 di Piovesan
L’Esperia CremonaUfficio non sbaglia nemmeno tra le mura “amiche” del PalaCoim e batte 3-1 la Narconon Melendugno con una grande prova di Piovesan, autrice di 21 punti, e la “solita” Taborelli con 16. Nella prima gara di ritorno assente Sofia Ferrarini, la centrale assente per un problema fisico: Landucci quindi nello starting six insieme a Gamba, presente nonostante l’infortunio e lo spavento di Montecchio.
La CremonaUfficio parte a rilento e Melendugno rimane incollata 4-3. Il primo strappo porta la firma di Piovesan che porta le sue 9-6 ma Caracuta in palleggio innesca sempre bene l’offensiva avversaria tenendo le sue in scia 10-8.Più la gara avanza, più Cremona stacca la Narcoron nonostante Maruotti sugli scudi, dal 18-15 l’Esperia si fa recuperare 21-20 e coach Zanelli chiama time out. 6 gli errori gialloblù che tengono a galla le avversarie, ma dopo le parole dalla panchina Cremona torna in campo e chiude 25-20 il primo set.
L’Esperia mette subito le cose in chiaro con Piovesan e Landucci e si porta sul 9-5, poi un blackout gialloblù: Melendugno con Maruoti al servizio apre un parziale di 11-0 e Cremona precipita sotto 9-16. Coach Zanelli cambia la diagonale con Balconati-Felappi in campo insieme a Coveccia, proprio quest’ultima spezza il digiuno delle gialloblù per il 10-16. Le padrone di casa riescono ad accorciare prima sul 17-21 poi Santiago e Palosello, protagoniste di set, portano Melendugno sul 17-24. Servono a poco gli sforzi dell’Esperia, soprattutto a muro, il secondo parziale finisce 20-25 e il match impatta sull’1-1.
Il duo Rossini-Piovesan porta Cremona sull’8-5 e se in un primo momento Melendugno regge, poi Taborelli sale in cattedra e per le ospiti le cose si complicano. L’Esperia torna ad essere fredda e perfetta tra attacco e muro nonostante l’assenza di Ferrarini e porta il punteggio sul 16-8. Nonostante Polesello e Stival la formazione di coach Zanelli è troppo, sopratutto nel momento in cui ad una Taborelli già efficace torna a colpire anche Piovesan.
L’Esperia si fa perdonare il solito giro a vuoto nel secondo set e chiude il 2-1 grazie ad un 25-13 che lascia poco alla cronaca.
Parte del set è in equilibrio con l’Esperia che apre 3-2 e Melendugno che risponde fino all’8-6. Cremona prova a fare la voce grossa, dirige Anna Piovesan, a tratti incontenibile per il muro della Narconon. Per le ospite ci sono comunque Maruotti e Santiago, brave a rispondere a Coveccia e Taborelli nel break di 20-14. L’Esperia però non si volta più indietro, Rossini e compagne chiudono i giochi con 5 punti di fila chiudendo il match 3-1.
Lorenzo Scaratti