Napoli campione d'Italia
Feste anche a Cremona
Con il pareggio il gol di Victor Osimhen alla Dacia Arena, zampata che vale l’1-1 con l’Udinese, il Napoli conquista matematicamente il suo terzo scudetto. Una cavalcata trionfale, con la concorrenza attardata già a gennaio e mai realmente in corsa per contrastare il dominio azzurro. Una scalata in solitaria che ha vissuto in stagione solo pochi inciampi, arrivati soprattutto nelle altre competizioni: in Champions League, con l’eliminazione ai quarti contro il Milan, e in Coppa Italia, con la clamorosa impresa della Cremonese al Maradona, all’esordio di Ballardini sulla panchina grigiorossa.
Uno smacco per la squadra di Spalletti, superato in fretta a suon di vittorie in campionato. Solo nell’ultimo mese la flessione partenopea ha rimandato la festa: il pareggio casalingo con la Salernitana, con tanto di celebrazioni pronte ma rimaste in ghiacciaia, ha fatto slittare a giovedì l’apoteosi. Anche a Cremona non sono mancati cori, sciarpe, maglie e bandiere. In centro e nelle vie limitrofe qualche carosello notturno si è fatto sentire, dopo che in alcuni bar la macchia azzurra si è fatta sempre più grande.