Pergo, cosa serve per i playoff
Con 6 punti certezza matematica
In tutti i casi intermedi, andranno fatti determinati calcoli, tenendo presente che negli scontri diretti tra le rivali è sempre buona cosa che esca un pareggio (così da ambo le parti verrebbero persi 2 punti).
Il successo del Vicenza in Coppa Italia libera un posto in più nella griglia playoff di serie C per il girone A. La stessa situazione capitata lo scorso anno, quando a vincere fu un’altra compagine del girone A, ossia il Padova, peraltro in un’altra finale tutta a Nord col SudTirol. Anche quest’anno la finale è stata una derby del girone A, con la Juventus Next Gen sconfitta in finale.
Il fatto però che abbia vinto il Vicenza è una buona notizia per i gialloblu di Villa, perché i biancorossi sono certi di entrare nei primi dieci posti, mentre la Juventus baby è ancora in lotta e, nel caso in cui fosse arrivata oltre il decimo posto, sarebbe entrata nei playoff (chi vince la Coppa Italia ha un posto garantito di diritto) senza però liberare una casella in più.
Insomma, come lo scorso anno, nel girone A vanno ai playoff le squadre fino all’11esimo posto e il primo turno prevede gli incroci tra sesta e undicesima, tra settima e decima e tra ottava e nona: si gioca in casa della meglio piazzata e chi va in trasferta è obbligato a vincere. Lo scorso anno, per intenderci, la Pergolettese venne eliminata al 1° turno con un pareggio, essendosi classificata peggio della Pro Vercelli.
La Pergolettese è padrona del proprio destino anche per centrare i playoff: se infatti i gialloblu fanno 6 punti contro Pro Sesto e Triestina, sono matematicamente dentro la post season. Il motivo? La presenza nel calendario degli scontri diretti Juventus Next Gen-Arzignano e Arzignano-Renate, che porteranno almeno una di queste tre formazioni che precedono di uno o due punti la Pergolettese a lasciare qualcosa per strada. Motivo per cui alla Pergolettese potrebbe bastare anche qualcosa meno di 6 punti, ma la matematica si ha col percorso netto da qui alla fine.
In tutti i casi intermedi, andranno fatti determinati calcoli, tenendo presente che negli scontri diretti tra le rivali è sempre buona cosa che esca un pareggio (così da ambo le parti verrebbero persi 2 punti). Giusto ricordare, poiché la classifica avulsa potrebbe giocare un ruolo decisivo, la situazione del Pergo: i gialloblu sono indietro con la Juventus Next Gen (un pari e un ko), avanti con Novara e Renate (6 punti coi piemontesi, 4 coi brianzoli) e in parità con l’Arzignano (doppio pareggio), contro il quale deciderebbe dunque la differenza reti, attualmente favorevole ai veneti ma per soli 4 gol.
Potrebbe essere agganciato anche il Padova, che la Pergolettese ha battuto due volte su due, ma soltanto se i gialloblu fanno 6 punti in due gare e nel frattempo i patavini ne mettono insieme soltanto uno. Al Pergo, oggi, visto il successo del Vicenza, basta recuperare una posizione (e un punto), occupata dalla Juventus Next Gen.
Giovanni Gardani