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Offanengo parte a razzo
e poi crolla con Albese

CHROMAVIS ECO DB-TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO 1-3 (25-11, 23-25, 22-25, 17-25)
CHROMAVIS ECO DB: Bartesaghi 11, Anello L. 5, Martinelli 19, Trevisan 15, Pomili 7, Galletti 5, Porzio (L), Casarotti, Anello I. 2, Cattaneo 1. N.e.: Tommasini, Marchesi, Menegaldo, Valdameri (L). All.: Bolzoni
TECNOTEAM ALBESE VOLLEY COMO: Nicolini 9, Pinto 19, Veneriano 6, Conti 12, Cassemiro 10, Gallizioli 2, Rolando (L), Bernasconi 4, Nicoli, Cantaluppi 1. N.e.: Badini, Stroppa (L), Nardo, Radice. All.: Chiappafreddo

Durata set: 19′, 29′, 31′, 25′ per un totale di 1 ora 55 minuti di gioco

Chromavis Eco DB: battute sbagliate 8, ace 4, ricezione positiva 65% (perfetta 32%), attacco 31%, muri 11, errori 23

Tecnoteam Albese Volley Como: battute sbagliate 9, ace 2, ricezione positiva 65% (perfetta 23%), attacco 28%, muri 15, errori 22

Una partenza a razzo, poi un progressivo rallentamento fino a un quarto set dove il motore era fuori giri. Alla Chromavis Eco DB non basta uno scintillante primo parziale (25-11) per far punti nel match infrasettimanale casalingo di A2 femminile (quarta giornata di ritorno del girone A) contro la Tecnoteam Albese Volley Como, che ha espugnato 3-1 il PalaCoim “vendicando” il ko dell’andata. Le comasche hanno potuto sorridere dopo quattro ko consecutivi, mentre dal canto suo la squadra di Giorgio Bolzoni incassa il terzo ko consecutivo in un avvio di 2023 ancora privo di successi.
Alla lunga, Porzio e compagne hanno patito il ritorno di fiamma di Albese, che ha costruito le fondamenta della vittoria soprattutto nel muro-difesa, bagnando le polveri all’attacco di Offanengo, che dal canto suo ha pagato anche un calo di lucidità non riuscendo a trovare le forze per ribaltare l’incontro.
Mvp, il capitano, palleggiatrice ed ex di turno della Tecnoteam Albese Volley Como Cecilia Nicolini, premiata dal sindaco di Offanengo Gianni Rossoni, mentre la palma ideale di top scorer è condivisa dall’opposta di casa Martina Martinelli e dalla banda di Albese Chiara Pinto (19 punti a testa). Per le neroverdi, esordio dall’inizio per la centrale Alessia Pomili, arrivata nel mercato invernale.
Domenica la Chromavis Eco DB sarà attesa dalla difficile trasferta di Castellanza contro la Futura Giovani Busto Arsizio.

LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA:
Giorgio Bolzoni (coach Chromavis Eco DB): “C’è poco da dire, a parte il primo set dove abbiamo vinto nettamente, per il resto è stata una serata di errori e non siamo più riusciti a rimanere in partita. Albese ha fatto bene le proprie cose, mentre noi non abbiamo più espresso la nostra pallavolo. Ora siamo in un momento negativo e serve una gestione diversa di certe situazioni. Il ciclo di ferro in arrivo? Prepariamo ogni partita come sempre, dobbiamo ritrovare fiducia e rimettere in sesto alcune situazioni di gioco che ci venivano meglio. Servirà trovare velocemente una chiave”.

Mauro Chiappafreddo (coach Tecnoteam Albese Volley Como): “Siamo stati bravi a reagire dopo il primo set, riuscendo a mettere in campo un bel muro-difesa. Il muro è il fondamentale che ci è riuscito meglio in questa partita, poi abbiamo abbinato per altri tre set tanta tenacia e molto cuore. Ci credevo dopo un primo parziale così negativo? Sì, ci ho sempre creduto e sono sicuro lo abbiano fatto anche le ragazze, davvero tutte brave a dare il massimo. Questi tre punti ci volevano proprio”.

LA CRONACA – Offanengo scende in campo con Galletti in regia, Martinelli opposta, Bartesaghi e Trevisan in banda, Porzio libero, Letizia Anello e Alessia Pomili (quest’ultima all’esordio da titolare in neroverde) al centro. Albese, invece, è ancora senza Stroppa, con Nardo in panchina. Il primo break è cremasco con l’ace di Trevisan e il contrattacco di Martinelli (6-3). Gallizioli attacca out per l’8-4, imitata dopo da Cassemiro, mentre in mezzo ci sono il time out ospite, i due contrattacchi di Bartesaghi e il muro di Anello, il tutto sul turno in battuta di Pomili (12-4). Chiappafreddo cambia qualcosa nell’assetto, ma Offanengo viaggia spedita nel punteggio (14-5). La Tecnoteam prova a rompere il ghiaccio, approfittando anche di due invasioni aeree di Galletti (14-9), ma la squadra di Bolzoni rilancia immediatamente: 18-9 con pallonetto di Trevisan e invasione ospite. Time out Albese, ma il turno in battuta di Bartesaghi (condito da due ace personali) è letale, portando la Chromavis Eco DB verso il 25-11, sancito dall’ace di Martinelli.

L’avvio di secondo set è più equilibrato, anche se è sempre la squadra di Bolzoni a essere avanti tra difese, un muro e contrattacchi di Martinelli (8-5). Albese reagisce con il muro dell’ex Nicolini (8-7), con l’aggancio che arriva a firma di Conti a quota dieci. Pomili attacca out la fast, con le due squadre che proseguono a braccetto (14-14). Muro della giovane Bernasconi, poi Martinelli attacca out in parallela: 15-17 e time out Bolzoni. Trevisan si fa carico della reazione neroverde (17-17). Le comasche, però, rilanciano subito, approfittando anche dell’attacco out di Pomili (17-20). Altra sosta locale, ancora Trevisan a segno di posto quattro (19-20, sosta ospite), con la volata lanciata. La Tecnoteam sale in cattedra con Pinto (attacco più ace per il 21-23), arrivando a conquistare due set point. Il primo lo spreca Conti (out per il 23-24, time out Chiappafreddo), il secondo è capitalizzato con un muro: 23-25 e un set pari.

Dopo la beffa subita, Offanengo riparte bene, calando il tris a muro con Pomili, Bartesaghi e Galletti. Chiappafreddo ferma il gioco sul 7-2, poi Albese reagisce con il turno in battuta di Pinto, approfittando anche di un attacco out di Bartesaghi (7-5), poi trova il -1 con il muro di Nicolini (9-8). Martinelli attacca out in parallela e consegna la parità alle ospiti (9-9), con il match che scorre sui binari dell’equilibrio (13-13). Bartesaghi lo spezza con attacco più muro del 16-14, ma Conti ripristina il pareggio (16-16), poi Albese trova la forza per scappare avanti 18-21. Time out Bolzoni, ma un’invasione aerea lancia in orbita le comasche, che poi difendono a denti stretti il vantaggio, chiudendo 22-25 con Pinto.
Nel quarto set, la Tecnoteam continua a tessere la ragnatela fatta di muro, difesa e contrattacco, facendo la differenza soprattutto con Conti (7-10). Bolzoni ferma il gioco, ma non il periodo-no delle neroverdi, così Nicolini chiude sottorete per il +4. Dentro Casarotti in regia, ma è ancora l’ex Cecilia a farsi sentire in un contrasto per il 9-13. La squadra di Chiappafreddo appare più lucida e concreta (10-16), Bolzoni chiama il secondo time out, le neroverdi trovano una timida reazione (13-17), ma nel finale c’è solo Albese: chiude Veneriano (17-25).

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