Cremonese

Cremonese-Monza, la partita di Braida

(foto Sessa)

Cremonese – Monza è anche la partita di Ariedo Braida, consulente strategico grigiorosso e con un passato legato al Monza (dove è stato giocatore e dirigente) prima di vivere con Adriano Galliani (ad brianzolo) e Silvio Berlusoni (patron biancorosso) la stagione trionfale del Milan. Ma sabato allo Zini non ci sarà spazio per troppi sentimenti: “Mi sarebbe piaciuto avere una classifica un po’ migliore, ma nel calcio non bisogna mai darsi per vinti: a volte gli obiettivi sembrano irraggiungibili, ma così non è: bisogna mettere tutto, temperamento, forza, energia, volontà e il sentimento che lega le persone a questa società”.

Anche perché per Braida la molla potrebbe essere la voglia di riscatto dopo il ko di Verona e sottolinea come la squadra abbia la possibiltà di poter fare bene: “Tutti noi dobbiamo esprimerci al meglio perché la società ci mette nelle condizioni di esprimerci al meglio quindi dobbiamo tentare di giocare finalmente per vincere”.

“Noi – aggiunge – abbiamo un allenatore che ci ha dato sempre la dignità e questo è molto importante per una squadra come la nostra. Adesso dobbiamo fare uno scatto per mantenere la speranza”.

Il Cavaliere Arvedi e Berlusconi, alla guida dei due club, con Braida che ha lavorato con entrambi: “Sono persone che vivono il calcio con la passione che li ha sempre distinti, sono dei magnate e c’è una grande differenza: si parla di Cremonese di Arvedi e Monza di Berlusconi, nelle altre società chi c’è? Il fondo. Ma noi abbiamo una identità”.

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