Basket
Commenta

La Vanoli batte 84-76 Agrigento
nonostante un quarto sofferto

Nella quindicesima giornata al PalaRadi la Vanoli Cremona vince 84-76 dopo una mezzora perfetta e un quarto periodo sofferto in cui Agrigento quasi aggancia i padroni di casa (75-71) salvo poi spegnersi nel finale. La Vanoli, senza Pecchia causa febbre, trova nel duo Cannon-Denegri 20 e 21 punti, lo statunitense sopratutto nel terzo quarto è stato incontenibile in attacco.

Un primo quarto sul precario equilibrio al PalaRadi con la Vanoli Cremona prontamente recuperata, dopo ogni tentativo di fuga, da Agrigento. Il fulcro del gioco cremonese è il belga Tabu che in un periodo sigla 4 punti e 4 assist che valgono il 14-8 e il timeout avversario. La risposta della Fortitudo è compatta, 14-13 dopo il timeout di coach Cagnardi con i biancoblù che vanno in tilt, ma grazie a un Cannon inarrestabile sotto canestro e i due punti di Piccoli allo scadere è Cremona a condurre 23-18 alla fine del primo quarto.

Nel secondo quarto la Vanoli si accende: 6-1 di parziale, difesa a tratti perfetta e coach Cagnardi costretto al timeout. Se sembra arrivare per qualche possesso la risposta di Agrigento grazie a Marfo, coach Cavina rimescola le carte e con la coppia Denegri-Caroti (8 e 9 punti) torna a dettare il ritmo della gara, 15-7 il totale nel quarto e una forbice che si allarga sempre di più fino al 48-31 di fine primo tempo grazie ad una difesa che concede solo 13 punti contro i 25 segnati dai biancoblù.

Alla ripresa Agrigento gioca meglio grazie al solito Marfo e Chiarastella, poi l’uragano Cannon si abbatte sulla Fortitudo: 6 punti di fila (10 nel quarto per un totale di 18 punti in 29 minuti in campo), in penetrazione, dalla lunetta e a rimbalzo, contenere il lungo biancoblù è impossibile e la Vanoli torna a volare. Gli avversari di fatto rispondono al ritmo avversario in un terzo quarto che recita 17-18 nel parziale e 65-49 alla mezzora.

Nell’ultimo periodo la Moncada Agrigento si gioca tutto: gli ospiti ingabbiano l’area con la difesa e con il terzetto Marfo, Grande e Ambrosin autori di un parziale di 11-22 riescono a risalire fino al 75-71, Cremona è in tilt. Nel momento di difficoltà Denegri prende le redini dell’attacco e Piccoli torna a incidere in difesa, con un sussulto la Vanoli torna a comandare il ritmo gara con Agrigento che si aggrappa a Grande salvo poi perdere Marfo per 5 falli, Cremona riesce a vincere 84-76 dopo un ultimo giro di orologio sofferto.

Lorenzo Scaratti

 

© Riproduzione riservata
Commenti