Volley

La doppietta più bella: Esperia e Offanengo in A

(foto Sessa)

Gironi e ambizioni diverse in B1, stesso obiettivo in A2: dopo una prima parte di 2022 culminata con la promozione nella cadetteria nazionale, Esperia e Offanengo puntano a restare tra le grandi. Due squadre nostrane promosse insieme in serie A, impresa da annali dello sport cremonese, orgoglio di un movimento, quello della pallavolo della nostra provincia, tra i più floridi a livello italiano. Cremona e Offanengo hanno costruito passo dopo passo il grande salto, con una rincorsa partita da lontano e da annate post Covid fatte sì di difficoltà, ma anche di progetti vincenti.

Valeria Magri al Cambonino e Giorgio Bolzoni al PalaCoim hanno forgiato formazioni che senza particolari proclami sono cresciute fino a ritagliarsi un piazzamento playoff nei rispettivi gironi di serie B1. L’appetito vien mangiando e nella tagliola degli scontri ad eliminazione, Esperia e Chromavis non solo hanno resistito a formazioni sulla carta più quotate, ma hanno addirittura imposto la loro legge. Gli acuti di Cremona stordiscono l’Arena Volley Verona in semifinale, con tanto di voce grossa fatta da Brandini e compagne a domicilio delle scaligere. La finale è un tuffo al cuore per coach Magri, portata a misurarsi contro la sua ex squadra: Volta Mantovana. Non c’è partita, nonostante le virgiliane possano contare su un ritorno con fattore campo favorevole le tigri gialloblu sono implacabili, sbancano il PalaMarconi e riportano il vessillo dell’Esperia in A2 tredici anni dopo l’ultima volta. Offanengo invece scrive la storia del sodalizio, da anni sulla cresta dell’onda, con una stagione regolare finita col rammarico di aver solo assaporato la vetta. Il mancato spareggio promozione non toglie però verve a Porzio e compagne, che nei playoff vivono un crescendo incontenibile per le avversarie. L’apoteosi nella finalissima con Palau. Il 3-1 dell’andata al PalaCoim è un’ipoteca, l’immediato 0-2 in Sardegna vale la festa che il destino vuole nel medesimo giorno della promozione dalla B2 alla B1, il 4 giugno, data doppiamente memorabile per il club.

Passata la sbornia per il grande salto, Cremona e Offanengo iniziano a lavorare per allestire due roster in grado di mantenere la categoria appena conquistata. Missione che l’Esperia inizia con una rivoluzione nel parco giocatrici, mentre la Chromavis Eco Db decide di adottare alcune migliorie mirate senza stravolgere la squadra. Il sorteggio del calendario consegna subito il derby alla prima giornata: vince l’Esperia 3-0 al PalaRadi. L’epilogo del 2022 è una sorta di ribaltone: dopo che Cremona aveva preso il largo in classifica e Offanengo faticava a ingranare, le sorti si sono invertite tanto che al PalaCoim, nell’ultima dell’anno nonché prima giornata del girone di ritorno, a vincere al tre break sono state le neroverdi, davanti a 550 spettatori. Uno spot per il volley, degno finale di un’annata da sogno per Cremona e Offanengo, ad un solo punto di distanza in classifica ma mai come nel 2022 avvicinate dal destino.

Simone Arrighi

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