Cremonese
Commenta

Cremonese tra sogno e
realtà: la Serie A è tornata

(foto Sessa)

Il 2022 della Cremonese si era aperto con una vittoria 2-0 a Como, un presagio benaugurante di quanto sarebbe accaduto da lì al 6 maggio quando proprio sul campo dei lariani i grigiorossi hanno potuto festeggiare il ritorno in Serie 26 anni dopo l’ultima partecipazione.

Una promozione costruita partita dopo partita, accompagnata da un’evoluzione tattica che ha saputo far interpretare ai giriorossi ogni fase della stagione nel migliore dei modi fino all’imprevedibile frenata di fine stagione con tre sconfitte nelle ultime quattro giornate prima dell’appuntamento decisivo del Sinigaglia quando la squadra era costretta a vincere e sperare in un passo falso di una tra Lecce e Monza.

La doppietta di Di Carmine, la sconfitta dei brianzoli sul campo del Perugia allenato da Massimiliano Alvini che così ha iniziato ad entrare nella storia del ritorno nel massimo campionato dei girigiorossi, hanno consegnato a Cremona, alla sua squadra e ai suoi tifosi la gioia della Serie A.

La grande festa allo Zini con le emozionate ed emozionanti parole del Cavaliere Giovanni Arvedi hanno però lasciato presto posto alla necessità di attrezzarsi per la nuova sfida: la corsa contro il tempo per i lavori di adeguamento dello stadio, l’addio di Pecchia e l’arrivo di Alvini in panchina e poi un mercato che ha cambiato volto alla squadra.

L’entusiasmo dei tifosi si è percepito in fase di sottoscrizione degli abbonamenti, poi le prime amichevoli, il ritiro e il debutto – sfortunato – a Firenze. Da lì, altre 14 partite senza la gioia di una vittoria, ma con una squadra viva, che ha lottato su ogni campo e che oggi è pronto a giocarsi la salvezza fino in fondo.

© Riproduzione riservata
Commenti