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E' boom di spettatori per
il Santo Stefano di volley

(foto Sessa)

C’è una tradizione a cui i cremonesi non rinunciano: il Santo Stefano al palazzetto a gustarsi un bel match di volley. Un rituale stoppato dalla pandemia e tornato a fine 2022 ai fasti di un tempo. “Siamo quasi ai livelli pre Covid” commentavano lunedì sera Massimo Boselli Botturi presidente della VBC e Stefano Condina direttore sportivo di Offanengo, riferimenti dei due club ospitanti le gare di A1 e A2 con le cremonesi protagoniste.

Un vero e proprio boom di spettatori tra PalaRadi e PalaCoim: per Casalmaggiore vs Bergamo si sono contate 2226 persone al palazzetto di Ca de’ Somenzi (600 in più rispetto al picco precedente toccato con Novara); per il derby Chromavis Eco Db vs D&A Esperia sono state toccate le 550 presenze (458 tra biglietti e abbonati, più un centinaio di extra).

Dal 2020 a questa parte si tratta di due record per VBC e Offanengo, che confermano la bontà di una formula in cui la Lega Pallavolo Serie A Femminile crede da anni: il boxing day, la giornata di campionato del 26 dicembre, che quest’anno ha coinciso in A1 con l’ultima di andata rendendo ancor più importante l’incrocio tra Casalmaggiore e Bergamo, col sesto posto guadagnato dalle rosa valevole il confronto con Milano ai quarti di finale di Coppa Italia. Fortunatissimi anche gli appassionati di volley che hanno gremito il PalaCoim di Offanengo: la maratona sportiva che ha portato ad un’esaltante sfida con Cremona senza esclusione di colpi è culminata in un tie break vietato ai deboli di cuore, finito con la vittoria della Chromavis Eco Db in campo e… al botteghino.

Simone Arrighi

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