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Nuoto, Baldesio al
top nel salvamento

Nell’imponente centro natatorio Pieter van den Hoogenbad Olimpic Swim Stadium di Eindhoven (Paesi Bassi) è andata in scena la 7^ OrangeCup, competizione a livello mondiale che ha visto la partecipazione di 610 atleti appartenenti a 72 squadre da 18 paesi, incluse le Nazionali Italiana, Francese, Olandese, e Hong Kong Cina.

Dopo essersi messa in evidenza ai campionati del mondo svoltisi quest’estate, l’invito all’evento è arrivato anche alla Canottieri Baldesio che ha accettato portando 13 atleti, 6 master e 7 agonisti, della squadra di salvamento, di questi ben 4 sono tecnici allenatori delle squadre di nuoto della canottieri. La compagine: Greta Suardi, Giorgia Vai, Caterina Morabito, Mila Corradini, Rubini Marco, Gabriele Montagni, Michele Rognoni, Stefano Fedeli, Paolo Morabito, Alessandro Corsini, Alberto Lancetti, e Marco Montagni, consigliere del settore nuoto e vice presidente della Baldesio. Per i giovani è stata la prima esperienza fuori dai confini nazionali, per uno dei tecnici, Fedeli, un rientro alle competizioni dopo qualche anno di pausa.

Le gare: 200m obstacle, specialità che prevede il nuoto in velocità a stile libero, con passaggi subacquei ad 1 mt di profondità per superare due ostacoli posti in corsia, Line Throw nella quale viene simulato il recupero di un nuotatore posto a 12,5mt dal bordo mediante il lancio di una fune di salvataggio, 100m Rescue Medley, prova nella quale gli atleti soccorritori percorrono 50mt a stile libero per poi immergersi in apnea per coprire la distanza di 17mt e recuperere un manichino del peso di 40kg posto a 3mt di profondità, concludendo la prova col trasporto dello stesso fino al termine della vasca, 4×50 Obstacle Relay staffetta a stile libero con passaggio subacqueo degli ostacoli.

Questi i risultati più eclatanti per i colori cremonesi: medaglia di bronzo per Michele Rognoni nei 200 Obstacle, e, per la medesima specialità, medaglia d’oro per Mila Corradini, medaglia d’oro e nuovo record italiano M50 per Alessandro Corsini, record italiano M55 per Marco Montagni, inoltre ritoccato per soli 3 centesimi il record italiano nella staffetta, già ad appannaggio della Baldesio, con Fedeli S, Montagni M, Lancetti A, Corsini A.

Molto soddisfatto l’allenatore Corsini sempre impegnato a far sviluppare agli atleti le competenze, indispensabili per portare a termine le varie prove veramente impegnative, non solo lavorando con questi atleti di punta, ma partendo dai più piccoli del vivaio, che in questo modo si rendono conto anche della valenza sociale di questo sport dedito al salvamento.

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