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Offanengo in emergenza lotta,
ma Brescia è troppo forte

Non basta un cuore d’oro alla Chromavis Eco DB, che cede alla prima della classe e anche alla sfortuna nel match odierno al PalaGeorge di Montichiari contro la Valsabbina Millenium Brescia (3-1). Andare a sfidare l’attuale “regina” del girone A, per di più imbattuta tra le mura amiche, era un compito già molto difficile a prescindere; in più la dea bendata ha messo lo zampino, mettendo fuori causa per infortunio le due centrali Letizia Anello e Marina Cattaneo, fermate da problemi fisici. Così, l’unica “torre” di ruolo era Anna Menegaldo, con la palleggiatrice Giulia Galletti schierata al centro nello schieramento d’emergenza definito da coach Giorgio Bolzoni.

L’orgoglio neroverde è uscito soprattutto nel terzo set, dove – sotto 2-0 con il 25-19 e il 25-16 dei primi due parziali – Porzio e compagne hanno saputo stringere i denti, strappando la frazione con il punteggio di 22-25. Dopo il cambio di campo, però, la formazione di Alessandro Beltrami si è ricompattata e ha marciato sicura verso il 25-15 che ha chiuso la contesa.  Brescia agevolata dai 10 muri messi a segno e dai 17 errori in  battuta e dai 16 in attacco delle neroverdi, seppur costrette a una situazione di gioco penalizzante e inedita. Top scorer di Offanengo, l’opposta Martina Martinelli (18 punti e 43% in attacco), in doppia cifra al pari della schiacciatrice Francesca Trevisan (14 punti) e della centrale Anna Menegaldo (12 punti con 7 su 12 in attacco). Mercoledì nuovo appuntamento per la squadra di Giorgio Bolzoni, di scena alle 20,30 al PalaCoim di Offanengo contro l’Itas Trentino.

Brescia parte avanti 8-4, con coach Bolzoni che ferma il gioco, bissando poi il time out sul 13-7. La risposta di Offanengo è eccellente, con Martinelli che firma il -1 (18-17), ma Obossa trova il bis che rilancia la Valsabbina Millenium (20-17). L’ingresso di Ratti in battuta aiuta la squadra di Beltrami a volare verso il 25-19.
Il secondo set è equilibrato nella sua prima metà, con le giallonere di casa avanti 12-9. La Chromavis Eco DB paga dazio in termini di qualche errore e scivola sotto 18-11, preludio al 25-16 firmato da Cvetnic.

La terza frazione vede la reazione cremasca, con la squadra di Bolzoni che scappa sull’11-17.  Brescia risponde con il trio Obossa-Pamio-Consoli agguantando la parità, per poi sorpassare con un secondo tocco e due punti consecutivi di Obossa (16-13). Il muro di Torcolacci vale il +4 (18-14, time out Bolzoni), poi Offanengo risponde con Martinelli e Trevisan, agguantando la parità a quota 22. Pinali confeziona il set point, Bartesaghi lo trasforma: 22-25 e match riaperto.

Nella quarta frazione, Brescia sfrutta il muro per allungare (7-4), poi Pamio sale in cattedra con due mani-out e due muri che valgono il 14-9. Ancora il block aiuta la squadra di Beltrami (17-10), che poi non ha problemi a volare verso il 25-15 sancito dalla pipe di Orlandi.

Giorgio Bolzoni, coach Chromavis Eco DB, a fine gara ha dichiarato:  “Questo match era già difficile in condizioni normali, poi negli ultimi due allenamenti si sono infortunate le due centrali e abbiamo giocato con un centro solo. Abbiamo fatto una bella gara, lottando e toccando molti palloni. Per contro, potevamo essere più incisivi in alcuni fondamentali come la battuta. Siamo partiti servendo troppo facile e poi abbiamo fatto fatica ad alzare il livello del fondamentale. Qualcosa in più si poteva fare e sono contento a metà. Brescia è cresciuta molto in ricezione rispetto alle gare precedenti e questo aiuta il loro gioco veloce, poi restano alcune individualità che possono fare la differenza”.

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