Cremonese
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Cremonese tra riflessioni
e suggestioni di mercato

Con la squadra a riposo fino al prossimo 28 novembre, continuano le analisi e le valutazioni in casa Cremonese. La questione relativa alla guida tecnica sembra archiviata definitivamente dalle parole del ds Simone Giacchetta e, in modo ancora più stringente, dal consigliere strategico Ariedo Braida, i confronti continuano per capire cosa ha funzionato e cosa no in questa prima parte di stagione.

A favore del tecnico pesano certamente la crescita complessiva della squadra (qui l’articolo completo) e a livello individuale da parte di diversi giocatori, molti dei quali al debutto in Serie A o addirittura in Italia. Dall’altro lato, la classifica induce riflessioni e, nonostante non si sia ancora vinto, dalla società si respira ottimismo circa le chance di ricucire il gap di sei punti dalla salvezza diretta.

Inevitabile che l’analisi coinvolga anche la rosa, cui, per stessa ammissione di Giacchetta, manca un po’ di qualità. In questo senso si procederà ad una valutazione dell’attuale squadra, anche se non trova conferme l’interesse del Parma dell’ex tecnico grigiorosso Fabio Pecchia per Michele Castagnetti che, più in generale, non dovrebbe essere in partenza.

La priorità della Cremonese, sul fronte entrate, è quella di provare ad ingaggiare giocatori che si trovano già in Serie A, anche in un’ottica di un adattamento maggiormente veloce. Presto per fare nomi, ma certamente si cerca di sondare il terreno a caccia di opportunità come in caso di giocatori che in questa prima parte di stagione non hanno trovato molto sapzio nei club di appartenenza. Profili come quello di Roberto Gagliardini (centrocampista dell’Inter su cui c’è anche il Monza) e di Eldor Shomurodov, attaccante della Roma.

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