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La Chromavis Eco DB
attende l'Hermaea Olbia

Si avvicina un altro momento indelebile della storia del Volley Offanengo, che domenica vedrà l’esordio casalingo in A2 femminile con la formazione targata Chromavis Eco DB. Dopo il debutto assoluto nel derby di sabato scorso a Cremona (vinto 3-0 dall’Esperia), le neroverdi di coach Giorgio Bolzoni si apprestano a vivere la “prima” al PalaCoim; l’appuntamento è per le 18 quando dall’altra parte della rete ci sarà l’Hermaea Olbia dell’ex Dino Guadalupi, a segno 3-0 in casa nella prima giornata contro il Club Italia.

“L’Hermaea Olbia – commenta coach Bolzoni – è una bella formazione che ha nell’attacco il punto forte, mentre può soffrire un po’ nei fondamentali di seconda linea. Dovremo essere bravi a spingere molto con il primo fondamentale che è la battuta e cercare di tenere la palla più lontano possibile dalla testa della palleggiatrice, perché viceversa è una squadra che gioca abbastanza veloce. La palleggiatrice spinge molto e può contare su un reparto laterale composto da buone giocatrici. Per questo, battere bene è il primo obiettivo per poi gestire meglio il gioco”.

Al di là dell’avversario, la Chromavis Eco DB è desiderosa di esprimere il proprio potenziale e la proprio pallavolo, aspetto che non è riuscito appieno nel derby di Cremona lasciando per questo qualche rammarico in casa neroverde. Per farlo, proverà a far leva sul fattore casalingo e sul pubblico del PalaCoim, anche se il tifo è stato encomiabile anche al PalaRadi di Cremona.

Nella metà campo di Offanengo ci sarà un ex di turno: la schiacciatrice Francesca Trevisan, a Olbia nella stagione 2016-2017. “In realtà – ricorda la giocatrice veneta di Offanengo – non era stata un’annata troppo felice per me, in quanto avevo avuto un infortunio grave alla caviglia e non sono riuscita a vivere la stagione come volevo. Ciò nonostante, ho bellissimi ricordi sia della società, alla quale sarò sempre riconoscente avendomi seguito e tenuto fino alla fine nonostante l’indisponibilità forzata, sia del posto, dove si vive benissimo”.

L’Hermaea Olbia è allenata da Dino Guadalupi, tecnico brindisino confermato sulla panchina sarda dopo l’ottima stagione scorsa. Guadalupi torna da ex al PalaCoim di Offanengo dove ha allenato per due stagioni: la prima, quella targata 2019-2020, lo aveva visto guidare una squadra che aveva staccato il pass per la Final four di Coppa Italia di B1 e si trovava in testa alla classifica lanciata verso l’A2 prima dell’arrivo della pandemia a bloccare tutto. In quella successiva, condizionata dal Covid, invece Offanengo non era riuscita a confermarsi ai piani alti.

A presentare la sfida è la palleggiatrice Ulrike Bridi. “Sono molto contenta per domenica scorsa, il cammino non poteva iniziare nel modo migliore. L’approccio è stato ottimo e credo che proprio l’atteggiamento sia stato il nostro fattore vincente. Siamo riuscite a tenere il nostro ritmo controllando le avversarie, sapevamo che il Club Italia si sarebbe rivelato un ostacolo insidioso e da tenere sotto controllo, siamo riuscite nell’intento e vado fiera della mia squadra”. Quindi guarda al match del PalaCoim. “Affrontiamo una squadra che ha mantenuto in buona parte l’ossatura dell’anno scorso, aggiungendo qualche giocatrice di categoria. Peraltro in campo ritroverò una mia cara amica e compagna di sand volley come Francesca Trevisan. Giocare a Offanengo non sarà facile, ma partiamo fiduciose  e affamate più che mai”. Il 6+1 di domenica scorsa ha visto Bridi in palleggio, Schirò opposta, Bulaich e Miilen in banda, Gannar e Tajè al centro e Barbagallo libero.

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