Pergolettese
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Pergo-Pro Patria: l'anno scorso
valse tutto, ora può dire tanto

La Pro Patria arriva dal ko interno contro il Trento, mentre in trasferta ha pareggiato (facendo bene) a Vicenza due turni fa: allenata da Jorge Vargas, la formazione bustocca ha sin qui dimostrato di saper distribuire bene i suoi gol, avendo segnato con otto giocatori diversi le sue 10 marcature con Castelli e Piu unici a quota 2.

Si torna in campo per la nona giornata, giocata per intero come turno infrasettimanale tra mercoledì e giovedì: e la Pergolettese vuole sfruttare il fattore “Voltini”, stadio nel quale ha perso sin qui soltanto 2 punti contro l’Arzignano, vincendo sempre per il resto, contro la Pro Patria. L’ultima volta questa sfida consegnò, grazie a un rigore di Varas all’ultima giornata dello scorso campionato, gli storici playoff di categoria alla Pergolettese.

Stavolta il match di mercoledì alle ore 18 può valere un altro sorpasso in classifica per una sfida che, nelle premesse, somiglia molto a quella giocata domenica a Seregno contro il Sangiuliano City: uno spareggio per sognare, stante la classifica cortissima, che vede i gialloblu 12esimi ma al contempo a soli 4 punti dalla vetta, con un intasamento importante nelle posizioni che contano.

Di contro la Pro Patria arriva dal ko interno contro il Trento, mentre in trasferta ha pareggiato (facendo bene) a Vicenza due turni fa: allenata da Jorge Vargas, la formazione bustocca ha sin qui dimostrato di saper distribuire bene i suoi gol, avendo segnato con otto giocatori diversi le sue 10 marcature con Castelli e Piu unici a quota 2.

L’esperienza dell’ex Cremonese Giovanni Fietta, unita alla conoscenza della categoria di due difensori come Andrea Boffelli e Lorenzo Saporetti e del mediano Gianluca Nicco rendono i ragazzi di Busto Arsizio pericolosi, ma al contempo non impossibili da battere. Insomma, un’occasione da sfruttare per la Pergolettese.

Giovanni Gardani

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