Cremonese
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Alvini ha trovato l'ossatura
della Cremo: i più presenti

foto uscremonese

Nonostante il cambio di modulo operato per la prima volta a Lecce che ha spostato un po’ gli equilibri, dopo 10 giornate Massimiliano Alvini sembra avere le idee chiare sull’ossatura della propria Cremonese. Il numero di presenze, ma anche la distribuzione delle stesse e i cambi di formazione da una giornata all’altra, suggeriscono quali siano le gerarchie presenti in questo momento in casa grigiorossa.

Al netto del discorso portiere, escluso da questo conteggio, i giocatori schierati di più dal primo minuto sono Cyriel Dessers e David Okereke i giocatori schierati più volte come titolari: 9. A seguire, con 8 presenze nell’undici iniziale, Luka Lochoshvili, Charles Pickel, Emanuele Valeri e Luca Zanimacchia.

I meno utilizzati, invece, Felix Afena-Gyan, Jaime Baez e Daniel Ciofani, partiti solo una volta dal 1’. Jack Hendry, Cristian Buonaiuto, Tommaso Milanese e Frank Tsadjout, invece, non sono mai stati schierati dal fischio di inizio e complessivamente hanno giocato in campionato 228 minuti, mentre Maissa Ndiaye e Christian Acella non hanno raccolto nemmeno un minuto.

Dalla Lazio – compresa – in poi, Alvini ha derogato allo schieramento difensivo una sola volta, contro il Napoli, quando Giacomo Quagliata ha occupato lo slot di terzino sinistro, anche se Valeri è stato confermato nello starting XI sebbene in una posizione più avanzata. Bianchetti ha quindi rilevato Vlad Chiriches, infortunato, sempre a partire dal match contro gli azzurri.

Anche nel reparto offensivo le scelte sembrano chiare: detto di Dessers, Okereke e Zanimacchia (i più presenti), Pickel, escluso col Napoli perché non al meglio, rimane l’uomo più impiegato per completare la batteria di trequartisti.

In mediana, dopo essere partito titolare a inizio stagione, nelle ultime tre uscite Gonzalo Escalante è stato lasciato fuori dalla formazione iniziale, con Soualiho Meité, Santiago Ascacibar e Michele Castagnetti ad alternarsi nei due slot di centrocampisti davanti alla difesa.

Tra una gara e l’altra, il tecnico di Fucecchio ha cambiato in media circa 3 giocatori rispetto alla settimana precedente. Contro la Lazio, tra l’altro, c’è stato un solo cambio tra gli undici che hanno iniziato il match (Zanimacchia per Pickel).

Anche il mercato ha influito nella gestione dei giocatori: Aiwu e Lochoshvili, ad esempio, sono stati impiegati stabilmente a partire dal match contro la Roma, prima che l’austriaco, col passaggio alla linea a 4 in difesa, rimanesse escluso dalla formazione di partenza (da Lecce in poi).

Lo stesso Meité, a disposizione dal match contro il Sassuolo, è stato schierato stabilmente dall’inizio a partire dalla gara successiva contro l’Atalanta pur essendo stato escluso a Lecce.

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