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Cesarini, olimpica con Rodini,
operata all'ospedale Oglio Po

Federica Cesarini, campionessa di canottaggio e medaglia olimpica in carica, è stata operata questa mattina dall’équipe di Ortopedia dell’Ospedale Oglio Po.

L’intervento, avvenuto con successo, è stato possibile grazie ad Alessio Pedrazzini (Direttore del reparto), affiancato dai chirurghi ortopedici Nicola Bertoni e Guido Oddenino, insieme ad Angelo Fornaro (anestesista), Giorgia Sereni (strumentista), Erika Grassi e Claudia Bresciani (infermiere), Katiuscia Lombardi (Oss).

“Federica è stata operata all’avambraccio sinistro – spiega Pedrazzini – per risolvere una problematica che negli ultimi vent’anni ha registrato una notevole incidenza tra chi pratica sport in agonismo. La “pump arm syndrome”, ovvero la contrattura dolorosa dell’avambraccio, è un problema frequente e molto fastidiosa per gli sportivi che svolgono attività come il motocross o discipline che richiedono intensi e continui sforzi muscolari alle braccia”.

La genesi della patologia non è ancora chiara, ma la sintomatologia risulta particolarmente invalidante per la prosecuzione dell’attività sportiva. “Inoltre – prosegue Pedrazzini – la perdita di sensibilità e della capacità di controllo dell’arto può rivelarsi molto pericolosa, tanto da dover intervenire chirurgicamente. L’intervento consiste in una fasciotomia, ovvero la liberazione del muscolo in sofferenza, allo scopo di ridurre la pressione compartimentale. Il tutto si svolge in day surgery, quindi non richiede una degenza prolungata e anche il recupero post-operatorio è piuttosto breve”.

L’atleta – che l’anno scorso ha vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020 nel doppio pesi leggeri con la campionessa cremonese Valentina Rodini – sarà dimessa già in serata. Come conferma Pedrazzini, “L’equipe ortopedica dell’Oglio Po è punto di riferimento per campioni e atleti di fama nazionale e internazionale”.

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