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La Vanoli vince 65-54
il big match con Cantù

(Foto Sessa)
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Il big match tra Vanoli Cremona e Pallacanestro Cantù lo vincono i padroni di casa 65-54 trainati da una grande difesa che blocca i ragazzi dell’ex Meo Sacchetti. In attacco per i biancoblù brillano Eboua con 17 punti e 7 rimbalzi e 12 punti a testa di Alibegovic e Cannon (9 rimbalzi). Per l’Acqua S. Bernardo non bastano i 23 di Nikolic, nel fortino PalaRadi con 1707 spettatori la Vanoli inizia e chiude in testa, gli avversari impensieriscono poco i cremonesi.

La Vanoli parte meglio grazie alla presenza impattante del duo Cannon-Eboua sotto canestro, i due arpionano insieme 4 dei 10 rimbalzi di squadra nel primo quarto contro i soli 4 di Cantù. Proprio Paul Eboua (9 pt nei primi 10 di gioco) è il mattatore anche in attacco con momenti di onnipotenza: segna dall’arco, dal palleggio e da sotto canestro, merito suo il primo strappo biancoblù di 15-7. Coach Sacchetti rimescola le carte, sfruttando Baldi Rossi, Pini e Severini tampona l’emorragia dal 20-9 al 25-16 di fine quarto.

Nel secondo giro di orologio la Vanoli mantiene i ritmi difensivi tenendo Cantù dietro 43-30 all’intervallo. Per l’acqua S. Bernardo un Nikolic in doppia cifra con 12 punti, solo sull’isola. La Vanoli non solo difende bene, ma commette pochi falli e attacca in modo fluido ed efficace. Alibegovic ed Eboua sono i migliori scorer del primo tempo, ma dietro ci sono Lacey, Caroti e Denegri con 2 assist a testa a testimoniare l’ottimo giro palla biancoblù.

Alla ripresa le due formazioni scendono di intensità offensiva, ma Cantù aumenta notevolmente quella difensiva: la Vanoli si impantana segnando solo 9 punti in un quarto, ma i ragazzi di Meo Sacchetti non riescono sempre a sfruttare i giri a vuoto dei biancoblù, sono infatti 12 i punti segnati, con Nikolic ingabbiato dagli schemi di coach Cavina, alla mezzora è 52-42 ma l’Acqua S. Bernardo è comunque in gara.

Nel quarto periodo le formazioni in campo si rispondono punto su punto, fino al gioco da quattro punti di Berlini per la S. Bernardo che porta gli ospiti sul 57-52. La Vanoli però con un grande lavoro corale e complice la dipendenza da Nikolic degli avversari riesce di nuovo ad allungare. Come sempre i dettagli fanno la differenza, una frase che per Cremona è sinonimo di Matteo Piccoli, essenziale in difesa. Vince la Vanoli senza particolari intoppi 65-54 e rimane a punteggio pieno.

Lorenzo Scaratti

Fotoservizio di Francesco Sessa

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