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Motociclismo, doppio incidente
mortale al Cremona Circuit

Non ce l’ha fatta Jodok Gassner, 23 anni, proveniente dal Principato del Liechtenstein che ieri, domenica 9 ottobre, era rimasto gravemente ferito e ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Cremona dopo una caduta sul Cremona Circuit di San Martino del Lago. Troppo gravi le ferite riportate dal ragazzo, che era stato travolto, dopo la caduta, da un altro corridore.

L’incidente fatale a Gassner, ricostruito dalle telecamere del circuito, è avvenuto alla fine di un rettilineo, poco prima dell’accesso in curva. “Viaggiava ai 100 all’ora – ha ricostruito il gestore dell’impianto Alessandro Canevarolo – dunque per la nostra pista non una velocità così sostenuta. E’ stata una caduta banalissima, se ne vedono spesso così, ma al massimo ci si può fare male a una clavicola. Invece pare che la caduta abbia causato poi lesioni interne: il pilota, infatti, ha provato a rialzarsi e subito è stramazzato al suolo”.

Una morte che segue di appena 24 ore quella di un altro pilota, Jurgen Markus Zeisler, nazionalità svizzera, 48 anni. Anche questo incidente, ricostruito a sua volta dalle telecamere del circuito, è avvenuto alla fine di un rettilineo, poco prima dell’accesso in curva. Il motociclista – che indossava casco e paraschiena – avrebbe frenato perdendo il controllo del proprio mezzo, rotolando sulla ghiaia. Immediatamente soccorso dal servizio medico permanente del circuito (al Cremona Circuit Angelo Bergamonti ci sono sempre gli operatori di Cremona Soccorso) è stato stabilizzato per essere trasportato a Cremona. Le condizioni – probabilmente per via delle lesioni interne originatesi con la caduta – sono apparse sin da subito estremamente gravi. L’uomo è spirato all’ospedale Maggiore, inutili tutti i tentativi di tenerlo in vita.

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