Pergolettese
Commenta

Pergo, c'è la corazzata Padova
sulla strada della maturità

Il Padova vanta un record poco invidiabile: ha infatti perso due volte consecutive all’ultimo atto, prima contro l’Alessandria e poi lo scorso giugno contro il Palermo.

Nella foto il gol del Padova che ha deciso la sfida nello scorso campionato allo scadere

Più che una prova del nove, una prova di maturità: la Pergolettese sfida al “Voltini” domenica alle 14.30 la corazzata di questo girone A di serie C, che naturalmente cerca il salto in serie B, dopo avere ottenuto il poco invidiabile record di squadra più battuta in finale playoff, da quando la nuova formula è stata introdotta. Il Padova ha infatti perso due volte consecutive all’ultimo atto, prima contro l’Alessandria e poi lo scorso giugno contro il Palermo.

Ora i biancoscudati ci riprovano, sono secondi (a -1) soltanto al Novara, altra big molto attesa, e hanno tutto per farcela. Anche perché, battuta all’esordio a Vercelli, la squadra di Bruno Caneo si è poi ripresa alla grande, infilando cinque risultati utili di fila, che sarebbero state cinque vittorie se nell’ultimo turno la FeralpiSalò non avesse imposto il pareggio, rimontando l’iniziale svantaggio.

Insomma, parliamo di un squadra costruita per stare davanti e ha in Jacopo Dezi, centrocampista, l’anima della mediana con già 2 centri all’attivo, senza dimenticare bomber Liguori e anche altri nomi più altisonanti come l’ex Cremonese Ceravolo e il portiere Antonio Dunnarumma, fratello dell’estremo della Nazionale Campione d’Europa Gianluigi. E’ un Padova che, a dire il vero, fatica un po’ a segnare, non essendo ancora esploso a livello offensivo, ma che concede comunque poco, avendo – con 4 gol subiti – la seconda migliore difesa del girone.

Alla Pergolettese – eliminata in Coppa Italia mercoledì dal Sangiuliano City ma con le seconde linee e con mister Villa all’esordio interno in campionato dopo il pari rinfrancante in casa Juventus Next Gen – il compito di provare a compiere l’impresa della domenica. Tenendo conto che l’anno scorso proprio il Padova superò i gialloblu soltanto nel finale di gara. Chissà che stavolta non vada meglio: servirà però la prova perfetta, o quasi.

G.G.

© Riproduzione riservata
Commenti