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Motocross, quadcross e sidecarcross
Weekend off road a Cremona

ph. Bertophoto

Sulla pista di Cremona, con l’ottima organizzazione del moto club Cremona, sono stati assegnati i quattro titoli in palio della terza e quarta divisione del ranking motocrossistico nazionale, con le classifiche che decreteranno le promozioni nella categoria Fast per il 2023.

Al termine di gare divertenti e ricche di colpi di scena, è stato Giacomo Filippi (Honda – Ceva) a conquistare il titolo della Expert Mx1. Il pilota piemontese ha dominato nettamente la stagione, vincendo tutte e 6 le manche del campionato, e anche a Cremona si è rivelato di livello superiore aii pur bravissimi avversari. La lotta, quindi, è rimasta per le altre due posizioni del podio, con protagonisti Andrea Quaglio (Honda – Somma Lombardo), Damiano Criscione (KTM – Val di Vara off road), Danny Gambarotti (Honda – Cremona) e il campione italiano sidecarcross Ivo Lasagna (KTM – Trasimeno), in gara in quest’occasione anche nel cross, che si sono scambiati continuamente le posizioni per tutte e due le manche.

Alla fine il podio di giornata, dietro a Filippi, è stato completato da Quaglio e Criscione, mentre in campionato Quaglio ha confermato la medaglia d’argento, ma il bronzo è andato a Gambarotti.

Nella Expert Mx2 Luca Rocci (Husqvarna – Top rider), leader di campionato alla vigilia della gara, ha dovuto rinunciare alla trasferta di Cremona a causa di un infortunio e Filippo Gervasio (KTM – Mcv Motorsport) ha saputo sfruttare al meglio l’occasione, con la vittoria in gara-1 che gli ha consegnato matematicamente la tabella di campione. Ma il pilota lombardo non ha potuto festeggiare il titolo con il successo di giornata, a causa di una caduta al via di gara-2 che l’ha costretto a una difficile rimonta insieme all’altro protagonista della prima manche, Mattia Moretti (KTM – Maurizio Cattai).

La vittoria a Cremona è dunque andata ad Andrea Bonetti (KTM – Verolese), con Gervasio secondo e Andrea Cescon (Honda – Albatros) al terzo posto. Il podio finale del campionato ha visto Gervasio precedere Carmelo Riolo (Husqvarna – Motor sport mix) e Rocci.

Liborio Faso (Suzuki – Regolarità 70) ha portato in Sicilia il titolo della Rider Mx1, grazie a 5 vittorie di manche su 6. Proprio nell’ultima batteria, il neocampione si è dovuto inchinare al grintoso Luca Cadei (KTM – Berbenno), che è così riuscito ad aggiudicarsi l’assoluta di giornata, ma Faso aveva comunque già messo in cassaforte il campionato.

A Cremona le manche sono state rese entusiasmanti anche da Demis Cappellini (GasGas – Mariano Comense) e Mario Cremonini (Husqvarna – Orbassano racing), che hanno combattuto con Faso e Cadei per gran parte della giornata. Alla fine il terzo gradino del podio è andato a Cappellini. Per la classifica di campionato, invece, dietro a Faso si sono piazzati Paolo Nervi (KTM – Lumezzane) e Salvatore Chianetta (Husqvarna – Fagioli).

Finale thrilling nella Rider Mx2, con tre piloti racchiusi in un fazzoletto di punti per tutta la giornata. David Ricci (Yamaha – Scorpioni), Daniele Crisante (KTM – Pardi) e Francesco Palumbo (KTM – Lo sherpa) hanno dato spettacolo, con una serie incredibile di colpi di scena a cambiare continuamente le carte in tavola.

Ricci è caduto al via della prima manche e, ripartito ultimissimo e abbondantemente distaccato dal resto del gruppo, si è lanciato in una rimonta furibonda conclusa in terza posizione. Davanti a lui Crisante, arrivato a fatica al traguardo per problemi alla moto, e Palumbo. Palumbo che però in gara-2 è stato estromesso dalla corsa per essersi presentato in ritardo al preparco e così Ricci, nonostante una foratura nei giri finali, è riuscito a portare a casa la vittoria. Secondo posto per Crisante, con il podio di giornata completato da Stephan De Stefanis (Honda – Lo sherpa).

Per il quarto anno consecutivo, Patrick Turrini è campione italiano quadcross della classe Qx1. Il pilota ligure si conferma numero 1 della specialità con la vittoria ottenuta questo weekend a Cremona, nella gara finale del campionato italiano quad & sidecarcross Ufo Plast.

Una vittoria arrivata dopo l’ennesimo, grande duello con Simone Mastronardi. Turrini (Yamaha – Enduro Sanremo) e Mastronardi (Yamaha – Tommaso Piccirilli) danno spettacolo in tutte le manche anche nell’ultima prova dell’anno, ma la sfida si risolve a favore di Turrini, anche se Mastronardi riesce ad aggiudicarsi almeno la finale Supercampione. Al terzo posto sul podio di Cremona c’è il tedesco Miro Cappuccio (Yamaha), mentre in campionato è Nicolò Roagna (Yamaha – Team Mgm) a prendersi il gradino più basso del podio.

La Sport resta terreno di caccia di Gianmarco Monaci (Kawasaki – Scorpioni), già campione italiano dalla scorsa gara di Bellinzago e vincitore anche a Cremona. Alle sue spalle ci sono Andrea Zucca (Yamaha – Gf racer) e Simone Chiappone (Yamaha – Enduro Sanremo). Chiappone che termina terzo in campionato, dietro anche a Leonardo Cazzulo (Yamaha – Tommaso Piccirilli).

Nel sidecarcross i fratelli Lasagna-Lasagna (Trasimeno) centrano l’obiettivo di chiudere la stagione a punteggio pieno, con 12 manche vinte su 12. Li seguono, in gara e in campionato, i fratelli Fiorini-Fiorini (Valle del Tevere), alle loro spalle praticamente per tutto il campionato. La terza posizione di giornata va a Bernardini-Pasqui (KTM – Baglioni), mentre il bronzo di stagione è appannaggio di Regoli-Liviani (Tnt).

Nella Veteran Davide Gigli (Yamaha – Am Garfagnana) vince gara e titolo. Fuori dai giochi Alessandro Fontanazzi (Kawasaki – Team quad Tity & Amarenas) e Rodolfo Salustri (Yamaha –Monaco), fermati da provvedimento disciplinare della direzione di gara, Leonardo Arzani (Honda – Team quad Tity & Amarenas) e Silvano Grola (Honda – Sebino) completano il podio di giornata. In campionato, dietro a Gigli, arrivano Fontanazzi e Grola.

In testa al Trofeo si conferma Elena Alercia (Yamaha – Del Canavese), che aveva già vinto il titolo a Bellinzago ma festeggia il suo primato con un’altra vittoria. Secondo posto per Michele Roccetti (Suzuki – Franco Uncini) e terzo per Michael Peron (Suzuki – Migliori Sm Action). In campionato, dietro ad Alercia terminano Beatrice Grola (Honda – Sebino) e Riccardo Carozza (Suzuki – Enduro Sanremo).

Riccardo Gullo (Yamaha – Team quad Tity & Amarenas) è il campione italiano della JF250, grazie al terzo posto conquistato a Cremona dietro a Francesco Gullo (Yamaha – Team quad Tity & Amarenas) e al vincitore di giornata Edoardo Cazzola (Yamaha – Enduro Sanremo). Podio di campionato per Riccardo Gullo, Francesco Gullo e Kevin Sangani (Can-Am – Sicilia).

 

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