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La Vanoli batte Piacenza 90-87
dopo un tempo supplementare

La Vanoli soffre, ma vince 90-87 dopo un tempo supplementare contro l’Assigeco Piacenza guidata ancora una volta da un Sabatini con 24 punti, ma a chiudere i giochi è Lacey (15 punti) con la tripla allo scadere. Un match che Cremona va vicino a chiudere più volte senza mai dare la zampata necessaria. La prima partita di campionato è sempre speciale e “difficile” per molti aspetti, anche se sei campione in carica di Supercoppa, se poi si parla di un “derby” (circa 1700 spettatori presenti al PalaRadi) contro Piacenza le cose si complicano ulteriormente. L’Assigeco era l’unica formazione ad aver battuto la Vanoli in coppa.

Nel primo quarto di gara Vanoli e Piacenza partono entrambe con il piglio giusto, i biancoblù forse con qualcosa in meno offensivamente parlando rispetto all’Assigeco, ma con una grande difesa corale. A risollevare i cremonesi dal primo parziale della gara (7-11) ci pensa la coppia Alibegovic-Lacey con 6 punti a testa, da quel momento gli avversari nonostante il solito Sabatini faticano a reggere il ritmo. Sul finire di primo giro di orologio gli errori in fase di possesso dei cremonesi concedono il tempo a Piacenza di rimontare fino al 22-18 che chiude il periodo.

Nel secondo quarto la Vanoli entra definitivamente in partita con il suo reparto lunghi formato da Eboua e Cannon. Il primo arpiona 6 rimbalzi totali, il secondo leva ogni riferimento alla difesa attaccando anche lontano dal canestro, si apre così una voragine tra le due formazioni con l’Assigeco che smette di segnare davanti alla difesa biancoblù. L’attacco cremonese apre così un parziale di 11-0 che tramuta il punteggio all’intervallo 44-31 nonostante i 10 di Mcgusty, per la Vanoli il migliore è Eboua con 10+7 rimbalzi.

Alla ripresa si capovolge tutto: Piacenza rientra dagli spogliatoi agguerrita, organizzata e letale al tiro, il terzetto piacentino Querci-Skeens-Mcgusty guida l’attacco che a fine quarto recita 23 punti totali. La Vanoli si perde, subisce la rimonta e sopratutto smette di segnare, alla mezz’ora il punteggio recita 57-54 grazie alla bomba sullo scadere di Piccoli ma tutto quello che era stato costruito nei primi due quarti è tutto da rifare.

Nel quarto periodo succede di tutto: Piacenza parte ancora bene, ma la Vanoli risponde colpo su colpo,  Mobio piazza 3 bombe di fila che sembrano spezzare l’animo piacentino. La risposta dell’Assigeco arriva però puntuale con il terzetto Querci-Sabatini-Mcgusty, mattatori della formazione ospite, si torna sul 71-72 prima dell’espulsione per limite di falli di Skeens. Nelle battute finali Piccoli risponde alle bombe di Sabatini (22 in quattro quarti) si torna 78-78 con proprio il #43 piacentino che sbaglia la bomba del sorpasso, overtime al palaradi per determinare la vincente della gara.

All’overtime la Vanoli detta il ritmo con Piacenza che sembra arenarsi in attacco di fronte alla difesa biancoblù, per Cremona c’è ancora un super Mobio che vale l’85-80 fino a quando Mcgusty non si riaccende e riporta l’assigeco in parità e avanti 85-87. A chiuderla prima con il sorpasso e poi con la bomba allo scadere è però la Vanoli e Trevor Lacey che vincono 90-87.

Lorenzo Scaratti

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