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Corona Platina Basket,
presentazione 'di spirito'

Il vigneto delle Cantine Caleffi a Spineda deve avere un fascino particolare. Nei vari appuntamenti settimanali organizzati durante l’estate dai proprietari Emanuele e Davide Caleffi, si sono avvicendati politici, amministratori pubblici, imprenditori, sacerdoti e gente comune attirati dall’originale modo di stare assieme sorseggiando un calice di vino tra una fetta di spalla cotta, prosciutto e salame casalino. Domenica sera sul far del tramonto a giungere tra i verdi filari d’uva per sedere sulle caratteristiche balle di paglia sono stati i giocatori del Corona Platina Basket. Giovanotti con altezze che in certi casi superavano i due metri a cui è stato concesso, almeno una volta, di eccedere con una dieta ipercalorica che non appartiene solitamente alla nutrizione di un atleta. Per i ragazzi giunti da Piadena accompagnati dallo staff tecnico e dirigenziale si è trattato di un simpatico revival in quanto anche lo scorso anno era stata organizzata una simile conviviale alla vigilia della ripresa del Campionato. Cantine Caleffi d’altra parte è una di quelle aziende del territorio che collaborano con la Società attraverso la pubblicità esposta durante le partite interne. Dal presidente onorario Luigi Malaggi a quello ufficiale Carlo Piazza, dal direttore sportivo Antonello Tonghini al General manager Carlo Alberto Toninelli a Maurizio Bastoni che si occupa del marketing. Giovanni Baiardo nuovo coach, Andrea Pelliconi per il settore giovanile sino a Chiara Caporali segretaria tuttofare della società, c’erano tutti a Spineda approfittando dell’occasione per presentare la squadra con vecchi e nuovi giocatori che nelle prossime ore riprenderanno gli allenamenti in vista delle nuove sfide sportive. E ringraziare il lavoro spesso invisibile ma determinante dei tanti volontari. A portare il sostegno della Amministrazione pubblica, e la garanzia che a breve il Palazzetto dello sport tornerà ad essere agibile dopo i danni arrecati dal maltempo, il vice sindaco Luciano Di Cesare che aveva al fianco il parroco di Piadena Drizzona don Antonio Pezzetti. Quasi un’alleanza tra istituzione religiosa e politica per dare il sostegno necessario al cammino agonistico che attende queste persone dal carattere deciso e determinato.

Ros Pis

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