Cremonese
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Cremo-Toro, il prefetto:
Telecamere e percorsi dedicati

Cremona è pronta ad accogliere la prima partita casalinga della Cremonese, sabato alle 18.30, con un sistema di sicurezza a 360 gradi. Dalle  telecamere nel parcheggio dedicato ai tifosi ospiti, al percorso dedicato, che li porterà fino all’ingresso dello stadio senza consentire deviazioni di sorta, e soprattutto evitando il contatto con la tifoseria casalinga. Questo anche grazie al lavoro degli uomini della Questura, guidati da Michele Sinigaglia, e dei Carabinieri, che saranno presenti a decine per garantire l’ordine pubblico, coadiuvati da unità di rinforzo esterne, in arrivo dalle province limitrofe. Importante anche la collaborazione della Polizia Locale, che si occuperà della viabilità. Si prevedono circa 1500 tifosi provenienti dal Torinese, che dovrebbero arrivare alla spicciolata: da quanto risulta non sono previsti pullman organizzati, né trasferte di gruppo in treno.

Nella mattinata di venerdì si è svolta l’ennesima riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal il prefetto Corrado Conforto Galli, proprio per fare il punto della situazione. Uno degli scogli principali era la concomitanza con la Festa dell’Unità, in corso proprio di fronte allo stadio, “scongiurato grazie alla decisione, da parte degli organizzatori, di posticipare l’inizio della serata” fa sapere il prefetto, che ha voluto manifestare il proprio plauso alla società US Cremonese, che “si è adoperata tantissimo per realizzare non solo i lavori imposti dalla Lega di Serie A al fine di adeguare lo stadio, ma anche per mettere in atto le prescrizioni impartite dalla Commissione di Vigilanza sui locali per il pubblico spettacolo, e relative alla sicurezza, sia all’interno sia nella parte esterna” continua il prefetto.

A questo proposito, nel pomeriggio di venerdì la Commissione effettuerà un’ispezione finale allo Zini, per verificare che tutto sia in ordine. “L’afflusso di tifosi sarà ovviamente più ampio rispetto agli anni scorsi” continua il prefetto Conforto Galli. “Per questo, naturalmente, anche il servizio di vigilanza è stato dimensionato adeguatamente, al fine di garantire lo svolgimento dell’evento sportivo in tutta sicurezza”.

Il prefetto ha infine ringraziato tutte le istituzioni coinvolte, che “grazie ad un impegno sinergico, nel rispetto dei rispettivi ruoli, si sono prodigate affinché tutto si possa svolgere al meglio”.

Laura Bosio

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