Cremonese
Commenta

3^ giornata di A: alcune sfide
possono essere già decisive

Questa sera, venerdì 26 agosto, alle ore 18:30 si apre il 3° turno del campionato di Serie A. In campo subito il Monza, ancora fermo a 0 punti, contro l’Udinese, formazione a quota 1 punto. I friulani sono reduci dal pari contro la Salernitana, mentre la squadra di Stroppa dal brutto 4-0 incassato a Napoli. Alle 20:45 una vera e propria prova del nove è quella che attende l’Inter, ospite di una Lazio che arriva dal poco esaltante pareggio di Torino contro i granata. Sfida speciale per Simone Inzaghi, ex tecnico dei biancocelesti.

Domani, sabato 27 agosto, si parte alle 18:30 con Cremonese-Torino e Juventus-Roma. I grigiorossi, dopo due ottime prove, sono a caccia dei primi punti nella massima serie, mentre i granata, nonostante le difficoltà estive sul mercato, hanno già collezionato la bellezza di 4 punti. La squadra di Allegri invece dovrà riscattare il pessimo pareggio di Genova contro la Samp, ma non sarà semplice visto lo stato di forma dei ragazzi di Mourinho, ancora a punteggio pieno.

Alle ore 20:45 in campo Milan-Bologna e Spezia-Sassuolo. I rossoneri, reduci dal punto di Bergamo, dovranno necessariamente ritrovare i 3 punti, mentre la squadra di Mihajlovic, che ha pareggiato contro il Verona nella scorsa giornata, dovrà fare di tutto per portare via almeno un punto da San Siro. Proprio alla “Scala del calcio” lo Spezia ha subito un netto 4-0 la scorsa settimana contro l’Inter ed ora è chiamato al riscatto contro la formazione di Dionisi, in ripresa grazie ai 3 punti conquistati contro il Lecce sabato scorso.

Domenica 29 agosto otto squadre in campo. Alle 18:30 Salernitana-Sampdoria potrebbe essere una sfida importante in chiave salvezza, mentre Verona-Atalanta sarà utile soprattutto per comprendere le ambizioni dei bergamaschi. Alle 20:45 grande prestigio con l’incontro tra Fiorentina e Napoli, match potenzialmente d’alta classifica, mentre Lecce-Empoli potrebbe essere già decisiva per le zone calde del tabellone di Serie A.

Simone Guarnaccia

© Riproduzione riservata
Commenti