Cremonese
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Cremo, Alvini indica la strada
"Insieme ce la faremo"

(foto Sessa)

Ospite della prima puntata stagionale de “Il Grigio e il Rosso”, l’allenatore della Cremonese Massimiliano Alvini ha chiarito: “E’ un progetto completamente nuovo, si tratta di una costruzione della squadra completamente nuova per cui c’è bisogno di un attimo di tempo, ci sono delle conoscenza da fare. L’idea di calcio che abbiamo è da capire, quindi quello che è stato fatto a Firenze è da apprezzare sotto tutti i punti di vista”.

Proprio sull’ultomo match ha spiegato: “Davanti avevamo una squadra che è arrivata settima lo scorso campionato, che ha messo giocatori importanti e che ambisce all’Europa League. Noi siamo stati in partita, nel primo tempo abbiamo anche avuto 10 minuti importanti, forse i migliori e lì abbiamo preso il secondo gol, quello che mi fa arrabbiare più di tutti. Non sono contento del risultato, ma la squadra ha fatto una buona prestazione: ha messo impegno, atteggiamento, voglia, spirito”.

“Penso – ha proseguito – che ancora non sia finita la costruzione, stiamo parlando conmtinuamente con la società. Non significa automaticamente che arriveranno altri giocatori, ma la squadra ha bisogno di uno sviluppo che noi conosciamo. Ci vuole tempo per costruire una squadra nella lingua, nel pensero comune..se guardo alla prestazione, a come la squadra è scesa in campo sono contento, ma ci vuole tempo: ne abbiamo ancora bisogno di un po’”.

Sulle sue scelte, poi, evidenzia: “Io ho giocato in tutti i modi, a 3 o a 4 in difesa, non è che sono legato a un modulo. L’idea è di avere un uno contro uno dietro e continueremo a farlo perché io non vedo più la superiorità numerica dietro, non vedo un calcio del genere, ma uno sviluppo dinamico, verticale e sul duello uno contro uno. E’ logico che giocatori come Jovic o Sottil, che sono importanti, puoi soffrire nell’uno contro uno in alcuni momenti: questo è dovuto a conoscenze, a giocatori che non sono arrivati per questa idea quindi io penso che la Cremonese abbia fatto una buona partita, commettendo alcuni errori. Questa però è la filosofia che porteremo avanti per raggiungere un obiettivo che è la salvezza e questa è la strada che intendiamo percorrere”.

“Mi interessa – ha concluso – quello che facciamo tutti insieme. Faremo un campionato di sofferenza, dobbiamo pedalare anche davanti a salite importanti, ma stando tutti uniti possiamo raggiungere l’obiettivo. Con la Fiorentina abbiamo perso all’ultimo secondo, ci abbiamo messo del nostro, ma questo è il percorso che ci aspetta. Le difficoltà di Firenze saranno quelle di altre partite, ma se stiamo tutti insieme ce la faremo. Non è semplice, ma lo sapevamo: vogliamo tutti insieme fare il massimo per portare la salvezza a Cremona”.

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