Calcio
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L'11 luglio, giornata storica
Cremona nei trionfi azzurri

L’11 luglio 1982 prima, l’11 luglio 2021 poi. Due date rimaste nella memoria collettiva, due feste azzurre, per i successi della Nazionale di calcio al Mondiale di Spagna e ad Euro 2020, che hanno fatto esultare un Paese intero, al di là del pallone. Sono passati 40 anni dal successo del Bernabeu, uno da quello di Wembley, ma in entrambe le feste, idealmente quasi ad unirle, Cremona e i suoi protagonisti. Da Antonio Cabrini, grande protagonista del Mundial, più forte anche di un rigore sbagliato in finale e premiato con la recente iscrizione alla Hall of Fame azzurra, ad Alessandro Bastoni, altro difensore, altro mancino. Il classe 1999 da Piadena Drizzona spinge di meno e si è presentato all’Europeo con solo 22 anni sulle spalle, gerarchicamente dietro al capitano Giorgio Chiellini, ma durante la manifestazione il suo contributo non è stato certo secondario. Senza dimenticare Gianluca Vialli, capodelegazione ad Euro 2020, a prendersi la soddisfazione azzurra che da giocatore non è arrivata, capace di compattare il gruppo allenato dall’amico Roberto Mancini, capace di ispirare con le parole, la lotta personale contro il male che lo accompagna, l’esempio e, perché no, pure con la scaramanzia di farsi lasciare indietro dal pullman.

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