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Chromavis Abo, Greta Pinali
confermata per l'A2

Inizia a prendere forma il roster della Chromavis Abo in vista del prossimo campionato di serie A2 femminile dopo la promozione dalla B1 festeggiata lo scorso 4 giugno a Palau. Dopo le conferme di coach Giorgio Bolzoni e del capitano e libero Noemi Porzio, il Volley Offanengo 2011 annuncia quella della schiacciatrice Greta Pinali, una delle protagoniste dell’annata trionfale delle neroverdi.
Classe 1997 e gemella dell’azzurro Giulio, Greta si appresta a vivere il secondo anno in terra cremasca e dopo un solo anno riabbraccia l’A2, che aveva già affrontato per un triennio consecutivo con le maglie di San Giovanni in Marignano (dal 2018 al 2020) e Montale (stagione 2020-2021).
“Di Greta –le parole del direttore sportivo della Chromavis Abo Stefano Condina – ho apprezzato la grande dedizione al lavoro e a migliorarsi allenamento dopo allenamento, dando sempre tutto poi in campo. Fin da subito c’era la sua volontà di rimanere a Offanengo così come la nostra di confermarla e siamo felici oggi di ufficializzarla”.
“Gli stimoli – spiega Greta Pinali – sono sicuramente alti e avere l’opportunità di giocare l’A2 conquistata  con la squadra e con la società li aumenta ulteriormente; all’orizzonte c’è una nuova sfida, con un livello maggiore come quello del secondo campionato italiano femminile”.
“Fin dall’inizio della scorsa stagione, il mio obiettivo era quello di dar continuità al percorso a Offanengo nel caso mi fossi trovata bene. Questo è successo ampiamente e uno dei punti fermi nella mia scelta è stato quello dell’allenatore: coach Bolzoni, confermato anche per il prossimo anno, ha creduto in me e mi conosce”. Ma non solo. “Mi sono trovata molto bene anche con la società, che non ci ha fatto mai mancare nulla ed è sempre stata molto presente; inoltre, Offanengo è un ambiente molto coinvolgente, i tifosi sono fantastici e in generale c’è molta passione attorno alla squadra”.
Greta e un’A2 riabbracciata. “Ha un livello diverso dalla B – conclude la Pinali – le prime squadre sono molto forti, magari da metà classifica in giù il tasso tecnico è differente. E’ un campionato da affrontare con mentalità professionistica, anche perché ci si allena sempre e ci sono anche trasferte impegnative”.

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