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La Juvi non sbaglia e vince gara 2
82-64, Bona-Preti-Nasello da Oscar

La JuVi Cremona vince e convince in gara due 82-64, Omegna regge nel primo quarto, ma prende un grosso parziale nel secondo quarto di 23-10 che si trascina tutta la partita. I gigliati, cinici e freddi, non fanno mai più rientrare gli avversari in gara: il terzetto Bona-Preti-Nasello non lascia respiro alla difesa piemontese con 20, 17 e 12 punti e 7,6 e 7 rimbalzi, bene anche Milovanovikj nel primo tempo. Venerdì la Juvi andrà in trasferta a Verbania con la possibilità di chiudere la serie.

La partita inizia in equilibrio precario con la Juvi che tira meglio dentro l’area e Omegna da fuori. Nonostante un piccolo parziale condotto in solitaria da Bushati (5-12) Preti e Bona si destano riportando l’equilibrio iniziale. A metà del primo quarto fa l’esordio nella serie il lungo titolare di Omegna di Balanzoni che porta subito blocchi importanti e centimetri in area, ma l’attacco piemontese rimane tutto nella coppia Bushati-Santucci. Nella juvi lo strappo lo fa Milovanovikj con 5 punti di fila, prontamente recuperati dai 3 di Balanzoni (1/5 ai liberi).
Sul finire di primo quarto si rivede in campo Sipala, anche lui all’esordio nella serie dopo un lungo stop, ma il periodo finisce sul 20-21.

Nel secondo quarto la Juvi apre il parzialedi 6-0, poi lascia le briciole alla Fulgor che non riesce a punire il post su Vacchelli dove avrebbe un notevole mismatch fisico. Il periodo si blocca a metà con tanti errori, nonostante una forbice di punteggio che pende notevolmente lato juvi di anche 18-5. Tanti i falli da entrambe le parti con una difesa fisica e ai limiti del regolamento: Gobbato, Preti e Planezio arrivano a 3 falli a testa. Omegna sembra aver staccato già la spina prima di un piccolo segnale sul finire del primo tempo che termina 43-31 (parziale di 23-10 nel quarto).

Alla ripresa parte meglio Omegna (5-10), ma la Juvi recupera quasi subito terreno su un punteggio che segnava 48-41. Da quel momento i gigliati reggono l’urto in difesa e rispondono con tutti i terminali offensivi possibili in una gara che rimane fisica (Planezio e Gobbato arrivano a quota 4 falli totali) e Omegna paga molto lo scotto del secondo quarto. La Juvi riprende la sua partita e chiude avanti alla mezz’ora 58-45 con la Fulgor che rimane in preda alle emozioni della partita e perde spesso la concentrazione.

Nel quarto periodo la Juvi completa la sua missione nonostante una buona risposta di Omegna che trova solo sul finale l’apporto del duo Bushati e Balanzoni. A metà quarto periodo coach Fioretti perde Planezio e Turel per falli, il secondo viene anche espulso per somma di tecnico e antisportivo. Per la Juvi c’è un Preti solido e affidabile in ogni suo possesso, Bona chirurgico quando l’azione si blocca e un Gobbato che con la bomba dall’angolo chiude virtualmente la gara. Cremona si aggiudica così gara 2 per 82-64 e andrà in trasferta venerdì con il primo matchpoint della serie.

Lorenzo Scaratti

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