Basket

Omegna: "Insulti razzisti in Gara-1" JuVi: "Calunnia". Stasera 2° match

Botta e risposta alla vigilia dei gara 2 tra Juvi e Omegna dopo l’ammenda per entrambe le squadre: La Juvi è stata infatti multata di 750 euro per “offese e minacce collettive e frequenti del pubblico verso gli arbitri e verso un tesserato individuato della squadra ospite (F. Bushati) ispirate a discriminazione territoriale, nonché per lancio, isolato e sporadico, di un oggetto contundente (moneta) che colpiva un tesserato della squadra avversaria (D. Birindelli) senza provocare danno alcuno”. Omegna dalla sua ha ricevuto una multa di Euro 550 per “offese e minacce collettive e frequenti a pubblico e arbitri”.

Questo l’antefatto, ma la Fulgor attacca: ”La Paffoni Fulgor Basket esprime il proprio stupore, misto ad indignazione, dopo aver letto i provvedimenti disciplinari relativi a gara uno della semifinale playoff. Non è la prima volta che vediamo una disparità di trattamento ed una sproporzione inaccettabile nei confronti della nostra società da parte di chi dovrebbe giudicare in maniera serena ed obbiettiva. Non possiamo non rimanere basiti nel constatare che gli insulti di discriminazione territoriale, e di conseguenza razziale, rivolti non solo al giocatore Bushati, ma anche al giocatore Fokou, il lancio di una monetina che ha colpito un nostro giocatore, valgano una differenza di 200 euro. Non abbiamo parole, solo un grande senso di amarezza”.

La Juvi non attende e replica sua volta: “La Ferraroni Juvi Cremona prende atto dei provvedimenti disciplinari che hanno colpito la società a seguito di gara 1 playoff contro la Paffoni Fulgor Omegna e ribadisce il suo impegno perché atti di questo genere, inaccettabili, non si verifichino più al PalaRadi di Cremona. La società condanna ogni discriminazione territoriale sui giocatori in campo e si riserva il diritto di allontanare i tifosi che si renderanno ancora protagonisti di gesti simili”. La nota quindi prosegue: “In nessun caso, tuttavia, possiamo però accettare l’accusa di razzismo che la società ospite insinua nel proprio comunicato. Si tratta di un’accusa infamante poiché priva di fondamento, assolutamente non rilevata dagli organi competenti presenti alla partita e del tutto denigratoria, sia per i 70 di storia del club che per il pubblico di Cremona. Siamo certi che questa inconsistente calunnia sia dovuta allo scoramento per l’ennesima ammenda ricevuta da Omegna in questa stagione. La Ferraroni Juvi Cremona pretende il ritiro di qualsiasi insinuazione di razzismo da parte della Paffoni Fulgor Omegna e si riserva il diritto di ricorrere per vie legali per tutelare la Ferraroni Juvi Cremona da gravi, illegittime, accuse”.

Dopo aver vinto gara, in ogni caso, auesta sera, martedì 31 maggio, sul parquet del PalaRadi si disputerà gara 2 dalle ore 21.00. Coach Crotti dovrebbe aver recuperato Sipala, non schierato nella partita di domenica, ma disponibile per questo match, l’ala potrà dare qualche minuto alla causa juvina, sopratutto in difesa e colpendo dall’arco, due aspetti che non hanno del tutto convinto nel precedente scontro se non nel finale di gara. Su gara 2 il vice coach De Gennaro si aspetta un’altra grande prova degli avversari, ma servirà la risposta juvina: “Mi aspetto che stasera sarà un’altra battaglia qui in casa nostra: Omegna tenterà di replicare l’intensità vista in campo in gara 1 con mani addosso in difesa ed sperienza come sa fare. Noi dobbiamo essere bravi a limitare i loro punti di forza come abbiamo fatto. In queste gare vanno curati i dettagli il più possibile”. La Fulgor dalla sua spera di poter schierare Balanzoni, centro titolare e miglior realizzatore dei piemontesi, grande assente per coach fioretti da ormai un paio di settimane.

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