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Il calcio dilettanti e l'orizzonte europeo?
Un'idea che ha passato (e forse futuro)

Il calcio dilettanti può guardare all’Europa? La domanda è lecita e arriva, come spunto, dall’ultimo convegno Conifa, la Confederazione delle Nazionali Europee non riconosciute, che si è tenuto a Sabbioneta. GUARDA IL SERVIZIO TG DI CREMONA 1

Il calcio dilettanti può guardare all’Europa? La domanda è lecita e arriva, come spunto, dall’ultimo convegno Conifa, la Confederazione delle Nazionali Europee non riconosciute, che si è tenuto a Sabbioneta.

Un convegno nel quale si mettono le basi per organizzare Europei e Mondiali tra Nazionali di calcio che rappresentano territori non riconosciuti a livello politico ma che tengono molto al senso di appartenenza. Nazionali che convocano per lo più atleti di serie D ed Eccellenza, dunque dilettanti, appunto, che così vivono un confronto europeo.

E la Figc di Cremona cosa ne pensa? Lo abbiamo chiesto a Gianluca Corbani, segretario dell’organo cremonese, ospite a “Tutti in Campo”. Qualcosa del genere avviene anche col Brera, la terza squadra di Milano, che sta sfidando formazioni europee in un tour continentale che coniuga sport e turismo. E peraltro in provincia abbiamo la Soresinese, tra le poche società dilettantistiche in Italia a vincere un trofeo europeo, la Coppa Barassi, una sorta di Anglo-Italiana per dilettanti, nel 1976, battendo il Tilbury ai rigori. Tempi troppo remoti? Non è detto, anzi…

Giovanni Gardani

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