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La Chromavis Abo inciampa
all'ultima: Lecco vince 3-1

Un epilogo di stagione amaro che non preclude i sogni di gloria. Si ferma a diciassette vittorie consecutive la striscia d’oro della Chromavis Abo in serie B1 femminile, con lo scettro di “regina” del girone B ceduto in extremis all’Acciaitubi Picco Lecco, vincitrice 3-1 nel big match di sabato al PalaCoim che metteva di fronte prima e seconda della classe.

Una sfida di alto livello giocata in una cornice spettacolare, con l’impianto di Offanengo da tutto esaurito; tra gli spettatori dell’incontro di cartello, l’azzurro e campione d’Europa Giulio Pinali, gemello di Greta, schiacciatrice della Chromavis Abo. Il giocatore di Trento (prossimo finalista in Champions League) è stato premiato prima del match con la Treccia d’oro consegnata dal presidente del Volley Offanengo Pasquale Zaniboni.

Poi la sfida, dove le cremasche erano chiamate a vincere per difendere il primo posto e garantirsi un percorso privilegiato, mentre a Lecco serviva almeno un punto per blindare i play off o un successo per scalzare Offanengo dal trono. Alla riga del totale, l’Acciaitubi Picco l’ha spuntata in quattro set, dominando il primo parziale, piazzando il guizzo nel secondo e resistendo al ritorno delle neroverdi di casa nel terzo set, salvo poi uscire alla distanza nella quarta frazione.

Alla squadra di Giorgio Bolzoni non sono bastate le prove maiuscole della centrale Letizia Anello (20 punti) e Greta Pinali (17), oltre alla prestazione difensiva di capitan Porzio; per Lecco, top scorer Sonia Ratti (20 punti), ben spalleggiata da Serena Zingaro (17) e dall’ex Monica Rettani (12).

Al termine del match, spazio alla premiazione dell’mvp, con la Treccia d’oro consegnata da Massimo Molaschi (responsabile dei Servizi Generali di Chromavis) alla Zingaro. Inoltre, Beryl Kelley (Vice president Sales di Chromavis) ha consegnato un omaggio alle ragazze della Chromavis Abo.

La stagione di Offanengo, comunque, non finisce qui: la squadra di Giorgio Bolzoni, già sicura dei play off alla vigilia del match, approderà alla seconda fase, quella riservata alle seconde classificate. Nello specifico, la Chromavis Abo (seconda del girone B) sfiderà la pari classificata del raggruppamento A, la Focol Legnano. Il match d’andata si giocherà n terra milanese nel week end del 14-15 maggio, mentre il ritorno è previsto nel fine settimana successivo al PalaCoim, con Offanengo che avrà il vantaggio del fattore campo giocando un eventuale golden set in casa nel secondo atto. La vincente sfiderà poi la perdente della sfida tra prime Lecco-Palau (chi vincerà qui è già promosso in A2) nella successiva terza e ultima fase play off.

Nel primo set, Lecco mette subito in mostra tanta solidità nel muro-difesa, poi scava il solco in battuta: l’ex Rettani firma il break (4-9, time out Bolzoni), per poi concedere il bis sul 4-13, mentre le locali sono fallose dalla linea dei nove metri. La fast di Cattaneo prova a scuotere Offanengo (7-12), con la Chromavis Abo che si rifà sotto con i due ace di Anello (15-18). Time out Milano, poi Lecco riprende a marciare e chiude 18-25.

Il secondo parziale si apre con la squadra di Bolzoni che parte bene (3-0), ma l’Acciaitubi Picco risponde subito presente (7-8 con Ratti). Offanengo spinge con le centrali: ace di Cattaneo e attacco di Anello, poi il muro di Galletti decreta il break: 15-12. Ancora un ace di Rettani aiuta Lecco, che poi pareggia con Ratti a quota 16. La Chromavis Abo si affida alle bande Fedrigo e Pinali per accelerare nuovamente (19-16), con Martina che trova anche l’ace del +4. Lecco, però, è tutt’altro che “morta”, trovando la parità a quota 20 e lanciando la volata. Sul 23-23 entra Bracchi e va a segno in diagonale. Time out Bolzoni, poi la stessa giovane piacentina concede il bis: 23-25 e 2-0 Lecco.

Nella terza frazione, Offanengo cresce a muro, trovando due block consecutivi per l’8-5, ma la squadra di Milano (già qualificata ai play off dopo i due set vinti) non ha la pancia piena, rispondendo con Ratti e Bracchi: 8-8. La Chromavis Abo ci ritenta (12-9 di Pinali), trovando il +4 con la stessa schiacciatrice bolognese. Letizia Anello firma l’ace del 15-10 (time out Milano), Offanengo avanza ancora (17-10), ma poi subisce il ritorno di fiamma di Lecco, che arriva a pareggiare i conti sul 22-22. Altro sprint, poi decide Fedrigo: due ace consecutivi inframezzati da un time out per il 25-22 che riapre la partita.

La Chromavis Abo riparte con un break nel quarto set (3-1), ma due ace a fila di Rimoldi ribaltano la situazione (3-5). Una doppia regala il +3 alle ospiti (time out Bolzoni), poi Martinelli attacca out per il 3-7. Offanengo trova la forza per reagire (6-7), trovando la parità a quota otto, ma Lecco risponde subito con il muro (9-11). Martinelli attacca out (11-14), poi la Chromavis Abo piazza un altro break che vale il 15-15. I colpi di scena si susseguono: muro di Ratti per il 15-17, poi è Zingaro a salire in cattedra da posto quattro: 17-20 e time out Bolzoni, ma Ratti contrattacca per il +4 biancorosso. Martinelli non trova i nove metri , la Chromavis Abo prova ad aggrapparsi con le unghie (20-22, time out Bolzoni), ma non basta: 22-25.

 

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