La Cremonese aspetta un Ascoli reattivo e diretto
Cremonese in campo nel pomeriggio di oggi, sabato 30 aprile, alle 14.00 per la penultima partita di campionato contro l’Ascoli. I bianconeri arrivano da tre risultati utili consecutivi e sono a caccia di punti per blindare il proprio piazzamento playoff.
Il tecnico marchigiano Andrea Sottil ha utilizzato il 4-3-1-2 come modulo di riferimento, ma nelle ultime uscite ha cambiato anche in favore del 3-5-2 e del 4-2-3-1. L’Ascoli è una squadra abbastanza reattiva e diretta che non ama tenere troppo la palla (13esima), tanto da effettuare pochi passaggi nella trequarti avversaria e arrivare poco nell’area opposta (15esima per tocchi nei 16 metri avversari). Sono anche penultimi per cross effettuati.
I bianconeri tendono a non prendersi troppi rischi mentre sono in possesso, come testimoniato dal basso numero di passaggi filtranti (terzultimi) e dal fatto di essere tra le squadre a perdere meno palloni. A livello offensivo, la formazione di Sottil raccoglie sostanzialmente quanto produce: i marchigiani sono l’ottavo attacco della categoria, e sono settimi per tiri effettuati e 12esimi per expected Goal (xG)* generati.
In fase difensiva, hanno un atteggiamento accorto senza ricercare una particolare intensità nel pressing. Sono la quinta squadra a lasciare meno trii, ma l’11esima per xG* concessi e come gol effettivamente subiti.
La Cremonese dovrà far dunque attenzione ad una squadra verticale e reattiva, pronta a colpire in transizione. I grigiorossi che dunque dovranno evitare di esporsi ai contropiede avversari come avvenuto a Crotone (e nella doppia sfida col Pisa). La formazione di Pecchia, inoltre, dovrà avere la giusta pazienza per manipolare una difesa che spesso si dispone a protezione della propria area, provando a manipolarla con le qualità individuali e collettive.
Mauro Taino
*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.
Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)