Cremonese

Alla Cremo servono pazienza, qualità e intensità per superare il Cosenza

Un'immagine della partita di andata

Inizia oggi, lunedì 18 aprile, allo Zini contro il Cosenza allenato dall’ex tecnico grigiorosso Pierpaolo Bisoli, il rush finale del campionato della Cremonese.

I calabresi, vincendo nel recupero della 28esima giornata contro il Benevento, hanno interrotto la striscia senza successi che durava da 7 giornate, rilanciando le proprie chance di evitare la retrocessione diretta e facendo anche un favore alla squadra di Pecchia dato che ha impedito ai campani di agganciarla in classifica.

Zaffaroni prima e Bisoli poi hanno utilizzato il 3-5-2 come sistema di gioco di riferimento. I rossoblù sono la seconda squadra con le percentuali più basse di possesso palla. I calabresi tendono a non conosolidare la circolazione della palla e hanno un gioco particolarmente diretto, anche se sono la formazione a lanciare meno in tutto il torneo, oltre ad essere quella che effettua meno passaggi nella trequarti avversaria.

Il Cosenza fatica soprattutto in zona gol: è ultima per numero di tocchi nell’area avversaria, per cross eseguiti e per tiri effettuati. Anche a livello di qualità delle conclusioni, i calabresi sono ultimi per expcted Goal (xG*) generati, anche se non sono il peggior attacco (Pordenone e Reggina hanno segnato meno).

Senza palla, hanno un atteggiamento piuttosto attendista che si esprime attraverso la volontà di aspettare gli avversari organizzandosi in un blocco basso. I rossoblù sono la squadra con la minore intensità nel pressing della Serie B e quella che commette meno falli. La formazione di Bisoli è la quinta a lasciare più tiri agli avversari, la seconda a concedere più xG* e la quinta peggior retroguardia del torneo.

La Cremonese sarà dunque chiamata a prendere in mano la partita. Fondamentale per i grigiorossi la gestione del possesso attraverso cui manipolare la struttura difensiva avversaria (come già accaduto all’andata, QUI l’articolo completo). Attraverso un uso sapiente del pressing, inoltre, la formazione di Pecchia dovrà essere in grado di bloccare sul nascere le ripartenze rossoblù.

Mauro Taino

*Expected Goal (xG): una misura della probabilità che ha un determinato tiro di essere trasformato in gol.

Dati Wyscout S.p.A. (wyscout.com)

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