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Baskin, si conclude il
progetto "SPORTperTUTTI"

Si è concluso formalmente con la fine febbraio 2022 il progetto “SPORTperTUTTI: lo sport inclusivo a Cremona” che ha visto la collaborazione di diverse realtà sportive cremonesi con capofila UISP – in partnership, tra gli altri, l’Associazione Baskin ed il Comune di Cremona – Servizio Politiche Educative oltre una rete molto vasta e qualificata di sostenitori.

Il presidente dell’Associazione Baskin, Antonio Bodini, ha voluto ringraziare ed omaggiare i propri collaboratori e chi fattivamente ha promosso il progetto, con un momento conviviale a cui hanno partecipato Laura Carini, Goffredo Iachetti (anche presidente Eisi), Fausto Capellini, Antonio Cigoli, Andrea Tolomini ed Anna Feroldi di Uisp Cremona accompagnata da Alberta Schiavi, in rappresentanza del Servizio Politiche Educative del Comune di Cremona.

“Il focus del progetto SPORTperTUTTI è stata la promozione dello sport e la partecipazione attiva di bambini e ragazzi in un contesto inclusivo – dichiara Antonio Bodini, presidente dell’Associazione Baskin – ed è per questo che la nostra adesione è stata da subito molto convinta. La missione della nostra associazione, infatti, è proprio quella di diffondere la cultura dell’inclusione, partendo dalla capacità dello sport di veicolare contenuti educativi”.

Bodini quindi ha proseguito: “Grazie anche alla disponibilità l’Ente di Promozione Sportiva UISP di Cremona, con cui la collaborazione da sempre è molto fattiva, siamo riusciti a portare a termine il progetto nonostante il periodo di difficoltà dovuto alla pandemia ed a trovare le modalità per proseguire in sicurezza un’attività così importante. Abbiamo riorganizzato le attività, adattando le proposte alle condizioni attuali, trovando la collaborazione di chi, come noi, riconoscono l’utilità dell’attività motoria per le persone con disabilità. Un traguardo raggiunto grazie all’impegno di tutti”.

“Questo progetto ha inteso lo sport in un sistema che non appartiene necessariamente a quello classico della prestazione agonistica, ma all’interno del quale si possano trovare elementi di socialità ed aggregazione -commenta Anna Feroldi, Presidente di UISP di Cremona – Tra le agenzie educative, oltre alla scuole ed alla famiglie, vanno annoverate le società e le associazioni sportive, gli Enti di promozione sportiva e tutti gli organismi che si occupano di sport. Lo sport, infatti, rappresenta uno strumento potenzialmente capace di sviluppare le dimensioni psicosociali e fisiche della persona”.

Gli obiettivi del progetto, rivolto a bambini e giovani tra i 6 e i 19 anni (fino a 25 in caso di disabilità), sono stati quelli di accrescere le opportunità di avviamento alla pratica di uno sport come momento educativo e di crescita. Ma soprattutto il progetto ha rafforzato le reti già create negli ultimi anni tra scuole ed agenzie educative e società sportive. Il mondo dello sport, con le sue molteplici sfaccettature, richiede uno sguardo sempre più profondo che metta in risalto i bisogni e le competenze di figure come allenatori, genitori e dirigenti, ossia coloro che accompagnano i giovani sportivi lungo il loro percorso di crescita sia sportiva che umana.

Il progetto, presentato da UISP in stretta sinergia con il Comune di Cremona è finanziato da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo e ha visto il parternariato composto ASD Pepo Team, Sansebasket Ass Dil, Associazione Baskin, ASD Rugby Lions, CSI di Cremona ed Associazione Amici di Gianni e Massimiliano.

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