Serie B, dopo il 25° turno classifica stravolta
Non sono certo mancate emozioni e sorprese nel turno infrasettimanale conclusosi ieri sera, i risultati hanno infatti cambiato ulteriormente le posizioni in classifica, soprattutto in testa. La 25^ giornata si è aperta con le cinque gare in contemporanea di martedì sera. Il Perugia fa un vero e proprio colpaccio esterno al Moccagatta di Alessandria, stadio in cui hanno rallentato diverse big. Ad andare in vantaggio sono stati i grigi con Mantovani, ma gli umbri l’hanno prima pareggiata con Olivieri, poi hanno messo la freccia con Falzerano per il definitivo 1-2. Nelle ultime cinque partite sono arrivate quattro vittorie per il grifo, numeri che testimoniano il grande stato di forma dei ragazzi di Alvini.
Frena inaspettatamente la Cremonese contro il meno quotato Vicenza. I grigiorossi sprecano una quantità importante di occasioni, ma paradossalmente la più grossa capita ai veneti con il rigore fallito da Da Cruz e neutralizzato da Carnesecchi. Lo 0-0 finale (il secondo consecutivo per i lombardi dopo quello di Perugia) costa caro ai ragazzi di Pecchia che si vedono scavalcati dai rivali del Brescia in classifica e serve invece poco alla squadra di Brocchi che resta a -5 dalla zona playout. Altro 0-0 è quello maturato all’Arena Garibaldi tra Pisa e Parma, un pari che rallenta soprattutto la corsa dei toscani verso la promozione. Da una parte Benali fallisce una gigantesca occasione, dall’altra Simy ne sbaglia una ancor più grossa per il pareggio finale.
Passeggia il Monza a Pordenone, imponendosi con un netto 1-4. La doppietta di Valoti, sommata alle reti di Colpani e Gytkjaer, porta i brianzoli a -2 dalla promozione diretta, a poco serve invece il goal di Di Serio per i ramarri. Altro risultato importante è il 5-1 rifilato dalla SPAL alla Ternana. Melchiorri, Mancosu, Da Riva e la doppietta di Vido stendono i ragazzi di Lucarelli, serve giusto alle statistiche la rete di Partipilo. Prima vittoria per Venturato sulla panchina dei biancazzurri, 3 punti importantissimi che portano la squadra di Ferrara a +4 sulla zona playout.
Secondo successo consecutivo per il Benevento che si sbarazza del Como calando la manita. Le doppiette di Forte e Insigne, unite alla perla da fuori area di Acampora, portano al definitivo 5-0, un risultato pesante condizionato dall’espulsione di Solini dopo 11 minuti. Torna alla vittoria al Rigamonti il Brescia che riesce a superare l’ostacolo Ascoli. 2-0 firmato Palacio che consente alle rondinelle, complici le frenate della dirette concorrenti, di balzare in testa alla classifica di Serie B.
Termina invece con un pirotecnico 3-3 il derby calabrese tra Crotone e Cosenza, 1 punto a testa che serve poco ad entrambe in ottica salvezza. I lupi si portano sul doppio vantaggio con Laura e Rigione, ma vengono rimontati dalla doppietta di Maric. La squadra di Bisoli trova nuovamente il sorpasso con Liotti, ma la terza rete di Maric al 92’ fa impazzire lo Scida e chiude il match con un pareggio.
Dopo tre gare senza vittorie torna al successo il Frosinone che supera la Reggina, compagine che invece arrivava da 9 punti nelle ultime tre partite. I ciociari passano 3-0 grazie a Charpentier, Ciano e Canotto, un risultato che mantiene i ragazzi di Grosso in piena zona playoff. La più grande sorpresa di giornata arriva dal Via del Mare di Lecce, dove i padroni di casa sono crollati contro il Cittadella. Gli ospiti si portano sul doppio vantaggio grazie ad Antonucci e Tounkara, nel finale la riapre il solito Coda quando ormai è troppo tardi. 1-2 che fa perdere la vetta della classifica ai salentini e che invece riavvicina i granata alla zona nobile della classifica.
Simone Guarnaccia