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Il Vicenza stoppa la
Cremonese sullo 0-0

L'occasione di Gondo (foto Sessa)

La Cremonese non va oltre lo 0-0 contro il Vicenza. Allo Zini i grigiorossi non riescono a bucare la porta di una delle ultime della classe nonostante gli sforzi profusi e, anzi, rischiano di trovarsi sotto a fine primo tempo a causa di un calcio di rigore poi parato da Carnesecchi. Per la formazione di Pecchia è il secondo pareggio a reti bianche consecutivo.

Pecchia si affida alla coppia di centrali collaudata Bianchetti-Okoli, sceglie Fagioli e Bartolomei in mediana e lancia Rafia dal primo minuto insieme a Strizzolo, Zanimacchia e Di Carmine.

La Cremonese parte forte: Contini respinge su Strizzolo lanciato a rete, poi Zanimacchia ci prova due volte con il portiere biancorosso fuori dai giochi, ma prima viene respinto da un difensore, poi calcia di poco a lato. I grigiorossi insistono: Rafia supera il diretto avversario ma calcia da posizione defilata senza creare preoccupazioni a Contini.

Dalmonte impegna Carnesecchi alla mezz’ora sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Contini ferma Rafia, il tiro di Di Carmine viene ribattuto da Mikel e Zanimacchia non riesce a convertire in gol.

Il Vicenza vorrebbe un rigore per un intervento di Fagioli in area, ma l’arbitro – dopo consulto Var – non lo concede. Al 39’, Rafia tocca di braccio in area e questa volta – sempre dopo essere stato richiamato dal Var – l’arbitro assegna il penalty. Dagli 11 metri, però, Da Cruz si fa ipnotizzare da Carnesecca che blocca.

La ripresa si apre con Gondo al posto di Rafia, ma la prima occasione è del Vicenza che sfiora il palo con l’incornata di Teodorczyk. Poco dopo Strizzolo calcia sopra la traversa e successivamente Gondo spedisce incredibilmente alto un rigore in movimento.

I ragazzi di Pecchia provano il forcing finale, ma Castagnetti non centra la porta in un paio di occasioni con tiri da fuori, poi la Cremonese si salva su Ranocchia che colpisce male di testa da buona posizione. Nel finale Contini è miracoloso su Bianchetti e su Gaeatano.

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