Pergo in uno stadio tutt'altro che inespugnabile. Con l'Albinoleffe si può fare?
Va detto che la classifica rende questo scontro un’opportunità per la Pergolettese, che è 4 punti dietro rispetto agli orobici: vincere, come già accaduto all’andata, vorrebbe dire riportarsi a tiro e soprattutto includere nella bagarre playout lo stesso Albinoleffe.
Un’altra settimana da tris, sperando che questa volta le soddisfazioni non si facciano attendere: la Pergolettese va in casa dell’Albinoleffe domenica alle 14.30, campo storicamente poco amico dei gialloblu, dopo avere strappato soltanto 2 punti nelle ultime tre gare disputate. Troppo poco tenendo conto che gli scontri diretti con Seregno e Legnago Salus si giocavano in casa e dunque andava sfruttato al meglio il fattore “Voltini”. Tuttavia la classifica ha aspettato, la Pergolettese ha ancora margine per uscire: diciamo che ha sprecato non uno, ma due jolly, restando comunque a galla e anzi uscendo per un punto dalla zona playout, più che altro grazie ai demeriti altrui, in questo caso.
L’Albinoleffe era partita molto forte in questo girone A di serie C, poi s’è un po’ sgonfiata e oggi, al decimo posto, occupa l’ultima casella utile per giocare i playoff. Una squadra che non segna molto (28 reti, una in meno della Pergolettese), ma che è decisamente migliore dei gialloblu come tenuta difensiva (29 gol, 15 in meno della squadra di Lucchini). I dieci pareggi confermano il trend di una formazione equilibrata, che non ha grandi picchi ma riesce spesso a fare risultato.
Va detto che la classifica rende questo scontro un’opportunità per la Pergolettese, che è 4 punti dietro rispetto agli orobici: vincere, come già accaduto all’andata, vorrebbe dire riportarsi a tiro e soprattutto includere nella bagarre playout lo stesso Albinoleffe.
Guidata da Michele Marcolini, la squadra bergamasca ha però avuto un guizzo proprio nell’ultimo turno, vinto 2-0 in casa del Renate. Una vittoria che è stata ossigeno puro per l’Albinoleffe, che non vinceva addirittura da 12 partite. Manconi è l’uomo chiave con 12 centri sui 28 totali.
C’è però un altro dato molto interessante: in casa l’Albinoleffe ha vinto una sola partita su dodici, alla 4° giornata, una vita fa (era il 19 settembre) contro il Mantova. Insomma, con Varas che potrebbe tornare a disposizione almeno per la panchina e in attesa del recupero campale di mercoledì con la Pro Sesto, si può fare.
Giovanni Gardani