Basket
Commenta

Vanoli occasione mancata, vince
Pesaro 93-87, non basta Poeta

Victoria Libertas Pesaro: Jones 8, Delfino 9, Sanford 18, Larson 13, Moretti 11, Zanotti 15, Lamb 19, Tambone, Demetrio

Vanoli Cremona: Agbamu N.E, Dime 8, Sanogo N.E, Mcneace 4, Gallo N.E, Pecchia 8, Poeta 28, Spagnolo 8, Vecchiola N.E , Tinkle 14, Cournooh 11, Kohs 6

Finisce 93-87 il match salvezza tra Victoria Libertas Pesaro e Vanoli Cremona, per i biancoblù non bastano i 28 di Poeta. La partita più importante fino ad oggi la vince meritatamente Pesaro, poche volte impensierita dai Cremonesi. Dopo un grande exploit da 30 punti nei primi 10 minuti, la Vanoli perde gradualmente punti e intensità offensiva.

Alla Vitrifrigo Arena è una lotta fin dalle prime battute con intensità difensiva da entrambe le squadre. La differenza la fanno però i veterani, sopratutto Poeta: il capitano sigla prima 7 punti che valgono il sorpasso 15-17, poi l’ingresso di Kohs mette l’acceleratore ai biancoblù. Cremona chiude il primo quarto 19-30 con un parziale di 0-10 e un Poeta da 12 punti in 6 minuti con un 3/3 dall’arco.

Nel secondo periodo le parti si scambiano e sale Pesaro grazie ad un Zanotti chirurgico dall’arco, anche per lui 3/3  e 9-0 di parziale. La Vanoli difende bene nel pitturato (4 stoppate totali) ma fatica con i falli. Grazie anche ad un 12/16 ai liberi la Vuole chiude avanti il secondo quarto e all’intervallo è 49-47. La Carpegna sigla 30 punti in un quarto di grande efficienza offensiva, Cremona regge, ma a fatica.

Al rientro dall’intervallo a spingere Cremona è Matteo Spagnolo che sigla 4 punti e 1 assist, poi è ancora Pesaro a condurre: 14-0 di parziale con la Vanoli che non segna per 5 minuti abbondanti. Per la vuelle Zanotti si porta 15 punti, solo Poeta risponde sul campo alle scorribande di Sanford e soci. Alla mezz’ora alla Vitrifrigo Arena è 70-61  per la Carpegna Prosciutto.

Nel quarto periodo le cose non cambiano: altro 7-0 di Pesaro e Cremona che fatica a trovare anche solo la via del canestro: Galbiati prova a in tutti i modi cambiando rotazioni e stili di gioco tra dentro e fuori l’area, ma la Pesaro di Banchi regge. Un super Poeta ancora protagonista risponde ove possibile, ma il terzetto Lamb, Sanford e Larson chiudono la gara 93-87.

Lorenzo Scaratti

© Riproduzione riservata
Commenti