Serie B, stop inattesi nella 20^ giornata
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Venerdì sera la ventesima giornata del campionato cadetto si è aperta con il colpaccio del Frosinone sul campo del Parma. I ciociari sprecano nel primo tempo, ma nella seconda frazione ci pensa il subentrato Cicerelli a trovare la rete del definitivo 0-1 con una gran conclusione a giro dal limite dell’area che non lascia scampo a Buffon.
Sabato è arrivata un’inattesa battuta d’arresto del Benevento al Moccagatta di Alessandria. I grigi passano 2-0 grazie alle reti di Lunetta nel primo tempo e di Chiarello nel secondo. Per le streghe un solo punto negli ultimi due turni e sorpasso subito subito dal Lecce, non certo il miglior weekend per i campani. Frena ancora il Brescia al Rigamonti, stadio in cui non vince dallo scorso 6 novembre. A stoppare le rondinelle è la Ternana che passa in vantaggio con Sorensen, ma si fa rimontare da Jagiello. 1-1 che accontenta più la squadra di Lucarelli, mentre i lombardi mantengono attualmente la seconda posizione (aspettando la partita da recuperare del Lecce).
Frena anche il Como che non riesce ad andare oltre l’1-1 contro il Crotone. Si decide tutto dagli 11 metri: Cerri lo trasforma al 23’, Maric al 29’, per quello che è un pareggio che in realtà serve a poco ad entrambe. Crolla ancora il Cosenza, squadra che sembra non riuscire a svincolarsi da questa situazione. L’Ascoli passeggia al Marulla e si impone con un netto 1-3 grazie alle reti di Collocolo, Caligara ed Iliev, a poco serve lo sfortunato autogol di Tsadjout. Torna alla vittoria il Monza che passa di misura su un altro club calabrese in crisi come la Reggina. L’1-0 firmato Dany Mota fa sognare i brianzoli attualmente in sesta posizione ed in piena corsa promozione.
Rallenta anche la capolista Pisa (un punto nelle ultime due partite) sul campo della SPAL. 0-0 che in realtà va più stretto ai biancazzurri, sfortunati e spreconi a più riprese (clamorosa la traversa nel primo tempo di Mancosu). Massima attenzione va riservata alla squadra di Ferrara che da quando ha cambiato tecnico, da Clotet a Venturato, ha conquistato due pareggi contro le più quotate Benevento e Pisa. Clamorosa invece la vittoria del Pordenone sul campo del Perugia. I ramarri passano di misura grazie al gran goal di Cambiaghi al 90° e tengono vivo il sogno salvezza.
Ieri, domenica 23 gennaio, la giornata si è aperta con il rocambolesco 3-3 tra L.R. Vicenza e Cittadella. Proia la sblocca in avvio di match, Frare ed Okwonkwo la ribaltano poco dopo. I padroni di casa falliscono un rigore con Teodorczyk a ridosso della fine del primo tempo ma poco dopo trovano il pari sempre dagli undici metri con Da Cruz. Nella seconda frazione Branca firma il 2-3, ma Meggiorini, sempre su calcio di rigore (il terzo per i veneti nei 90 minuti), fissa il risultato finale sul 3-3.
Chiude il turno la vittoria del Lecce nel match di cartello contro la Cremonese. A sbloccarla è Gallo nel primo tempo grazie ad una serpentina che coglie impreparati i grigiorossi, ma un solo minuto dopo la squadra di Pecchia trova il pari grazie al colpo di testa di Ciofani su invenzione del solito Fagioli. I salentini riescono a portare a casa i 3 punti al 91’ grazie alla sfortunata autorete di Okoli, gol che porta la squadra di Baroni al terzo posto con una gara da recuperare (in caso di vittoria il Lecce potrebbe diventare la nuova capolista).
Simone Guarnaccia